Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-03-31
Contenuto: Girolamo Vasari risponde alla lettera di [Lorenzo] Poltri del 24 precedente. Riguardo all’"arme" rappresentata sulla porta della dogana di Senigallia procederà velocemente a rimuoverla, a meno che non gli venga ordinato altrimenti da [Ferdinando II de’ Medici]. Riferisce poi che tratterà con un mercante, che vuole comprare il grano di cui il Poltri conosce la qualità. Nel frattempo chiede che venga sollecitata da Roma la licenza di esportazione per 1.200 some, ritenendo che sia il momento giusto per procedere alla vendita. Al riguardo è stato informato da Florio Facciani che è riuscito a esitare il grano della fattoria di Poggio de’ Berni a [3] giuli lo staio, incluse tutte le spese anche quelle di trasporto per mare ["condotto alla vela e con tutte sue spese"]. Il V., che ritiene soddisfacente l’operazione compiuta dal Facciani, chiede che la licenza di esportazione sia divisibile in tre distinte patenti: una per 200 rubbi, per il grano di Poggio de’ Berni, e l’altre due per 500 rubbi ciascuna. Se infatti non riusciranno a reperire tutta la quantità di grano prevista potranno valersi della licenza anche per quelli conservati a Senigallia; non è infatti opportuno distinguere le patenti per luogo, giacché sono tutti grani di proprietà di Ferdinando II de’ Medici. Invia poi "copia del ricordo" attinente all’affitto della casa di Venezia. Su ciò ha appreso dallo stesso Poltri che i contratti conservati nell’archivio dei della Rovere furono mandati tempo addietro a Firenze: tuttavia gli sembra che da tale "ricordo" si riesca a capire "quanto basta". In conclusione riferisce che Salvino Tommasi, fattore alle Piagge, lo ha informato dei danni che l’acqua ha causato ad un mulino, e che è necessario spendere 100 scudi per ripararlo. Il V. gli ha dato ordine di farlo quanto prima.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): copia di un documento concernente l'affitto di una casa a Venezia da parte dei della Rovere.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 114v-115r
Persone/famiglie:
