Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1635-04-14
Contenuto: Girolamo Vasari scrive a Ludovico Ricciardi di essersi scusato a suo nome con [Giovan Maria] Cavalca per una mancata risposta a quest’ultimo da parte dello stesso auditore [cfr. 16, c. 129rv]. Al riguardo il V. lo informa che tempo addietro è morto [Paolo] Bacchi, che aveva in corso una causa con il Cavalca, e che l’erede dello stesso Bacchi, Francesco Pompei, gli ha comunicato di non avere nessuna intenzione di continuare la lite, anche se i suoi avvocati gli assicurano che ha buone ragioni per farlo. Non ne ha parlato al Cavalca, il quale desidera portare avanti il contenzioso e arrivare ad una sentenza, oppure che il Pompei rinunci alle sue ragioni. Se glielo avesse comunicato sarebbe stato come "andar a destar il can che dorme", e lo farà solo se il Ricciardi glielo chiederà espressamente. Aggiunge tuttavia che sia [Giovan Battista] Pucci, che [Francesco] Fabbri, incaricati a suo tempo di rivedere la documentazione e di trattare col procuratore del Bacchi durante la causa, gli hanno fatto sapere di avere dubbi in proposito, vale a dire che le ragioni del Pompei hanno il loro fondamento. Il V. invita quindi il Ricciardi a rimettersi ai pareri del Fabbri e del Pucci, affinché venga adottata quella linea che appaia più utile agli interessi di [Ferdinando II de’ Medici]. Siccome il Cavalca "non vuole star sottoposto" alla loro autorità, ritiene gli si possano creare difficoltà proprio attraverso la prosecuzione della causa: non essendo chiaro a chi spetti l’eredità, il valore dei relativi beni ne risentirebbe. Il V. peraltro non ritiene giusto che il granduca Ferdinando II affidi la tutela dei propri diritti a giudici che "delle dieci volte le nove" valutano le cose al contrario. Non biasima il comportamento del Cavalca, ma non vuole neppure che l’eccessiva accondiscendenza sia motivo di perdite economiche.
Note: Luogo di destinazione. Firenze.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 118rv
Persone/famiglie:
- Bacchi Paolo m. ca. 1635; nome citato
- Cavalca Giovan Maria ex cameriere ducale ; ante 1594-attivo 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Pompei Francesco n. ca. 1608; nome citato
- Pucci Giovan Battista avvocato ; ca. 1586-1649; nome citato
