Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-04-21
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri che si sta risolvendo la questione dell’"arme" sulla porta della dogana di Senigallia, rimossa opportunamente col pretesto di allargare la porta e la finestra. Di ciò è stato sollecitato da [Gaspare Mattei] a causa dell’imminente visita di [Giovanni] Cupis, computista generale della Camera [apostolica], in arrivo per accomodare certi "negozi" con gli appaltatori. Il vicelegato, sapendo che il Cupis si recherà a Senigallia, vuole evitare che la gente del posto faccia delle rimostranze per la presenza dell’effige medicea, e che queste possano in qualche modo avere delle conseguenze nel giudicare il suo operato. Il V. descrive quindi i lavori che ha fatto eseguire per rimuovere l’insegna e allo stesso tempo alzare la porta, in funzione dei colli delle merci e di una maggiore luminosità dei locali dove si effettuano le registrazioni e le pesature. Riferisce anche che il doganiere metterà a conto del nolo la relativa spesa. Il tutto si svolgerà poi all’insaputa degli ufficiali della Camera, e ne sarà al corrente solo il Mattei. Il V. si dichiara soddisfatto che il vicelegato non sollevi altri problemi per conto degli arazzi. Apprezza anche la maggiore familiarità che Spinello Benci dimostra al Poltri nell’interesse del Mattei [di cui è persona fidata]. Ricorda tuttavia che il Benci nella causa tra [Ferdinando II de’ Medici] e i Baldassini sembrava sposare gli interessi di quest’ultimi, almeno fino a quando dal V. non gli fu fatta "un’istantia [...] calda". Invita il Poltri a considerare se il Benci può essere in qualche modo di aiuto nell’ottenere le tratte per i grani, ma solo qualora si sappia che da Roma vi saranno ostacoli alla concessione. In conclusione avvisa del ritorno di [Bernardino] Ducci da Borgo [San Sepolcro], insieme alla famiglia. Il V. scrive che il tesoriere gli appare indeciso e incerto ["sospeso"] e che non ne conosce il motivo.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 122rv
Persone/famiglie:
- Benci Spinello sec. 17.; nome citato
- Cupis Giovanni computista generale della Camera apostolica ; sec. 17.; nome citato
- Ducci Bernardino : di Iacopo di Giovan Battista tesoriere granducale ; n. 1576; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
