Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-05-19
Contenuto: Girolamo Vasari fa presente a [Lorenzo] Poltri di non riuscire ad accordarsi con [Giovan Battista] Crivelli nella scelta dei giudici, e per questo ritiene che la disponibilità dimostrata dallo stesso Crivelli verso il granduca [Ferdinando II de’ Medici] sia solo strumentale alla sua uscita di prigione. Il V. invece non intende fare alcun compromesso col Crivelli, almeno fino a che questi è in carcere. Quando verrà discussa la causa e il Crivelli si dimostrerà disponibile ad un accordo sarà disposto ad ascoltarne le ragioni. Informa anche che la legge avalla il loro rifiuto di pagare le "sportule" [provvigioni] al podestà di Gubbio, come questi invece pretende. Il vicelegato [Gaspare Mattei] da parte sua non ha mai voluto che la decisione passasse attraverso il tribunale, nonostante le pressioni fatte dal podestà; ha comunque consigliato di dargli qualche soddisfazione "sottomano". Anche il V. è della medesima opinione, visto che lo stesso podestà è debitore di 86 scudi allo Scrittoio, che non pagherà mai se non si verrà incontro alle sue pretese, tanto più che potrebbe essere chiamato a giudicare molte delle questioni di interesse dello Scrittoio [e sarebbe quindi meglio non averlo ostile].
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 16, c. 130v.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 130v
Persone/famiglie:
Enti:
