Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-05-12
Contenuto: Girolamo Vasari chiede a [Lorenzo] Poltri che da Firenze si favoriscano gli interessi di don Martino Cenciatti di Cantiano, che desidera riavere il diritto di affitto dei pascoli montani. Il Cenciatti da parte sua sostiene le ragioni di [Ferdinando II de’ Medici] contro il cardinale abate di Sitria [Antonio Barberini], in quanto la potestà su tali pascoli spetta al granduca e non allo stesso cardinale. Si sa per certo che nel 1502 Guidubaldo I [della Rovere] aveva donato a Ludovico Odazio e ai suoi discendenti quei beni, sui quali avanza pretese l’abbazia di Sitria. Le terre in questione erano state concesse come allodi dei quali il duca si era riservato "l’uso delle prime erbe", diritto poi ereditato dal granduca. Tale situazione è rimasta fino all’anno 1622. Tuttavia il cardinale Federico Cesi aveva preteso che tra quelle terre alcune fossero soggette per enfiteusi all’abbazia e aveva mosso una causa all’Odazio; l’esito del contenzioso fu che Ludovico Odazio e i suoi discendenti pagarono all’abbazia 300 scudi, che coprivano la durata della "trasgressione", con l’aggiunta di un canone annuo di 25 scudi fino al 1580, quando nacque una nuova lite. Tuttavia, mentre si svolgevano queste cause, i duchi d’Urbino non avevano esercitato il privilegio che si erano riservati.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 131rv
Persone/famiglie:
- Barberini Antonio cardinale ; 1607-1671; nome citato
- Cenciatti Martino ecclesiastico ; sec. 17.; nome citato
- Cesi Federico cardinale ; 1500-1565; nome citato
- Guidubaldo : da Montefeltro duca di Urbino ; 1. 1474-1508; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Odazio Ludovico conte ; 1455-1509; nome citato
