Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Medici de' Ferdinando (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-05-26
Contenuto: Girolamo V. invia [Ferdinando II de’ Medici] una relazione informativa sul memoriale del conte Girolamo Bentivoglio. Fa presente che Filippo Billi, quale esattore delle entrate di [Francesco Maria II della Rovere] a Napoli, è risultato debitore [del granduca] per scudi 10.000 in moneta del Regno. Di questi, 1.500 ducati dovevano essere pagati entro la fine dell’ottobre 1634, mentre altrettanti sarebbero stati saldati entro un anno dalla stipula del contratto. Per gli altri 7.000 era previsto un termine di sette anni, con la garanzia dei fratelli Pietro e Martinozzo [Billi]. Al presente i Billi hanno sborsato a Napoli la prima rata di 1.500 scudi che potrà essere riscossa da Cosimo del Sera. Pietro e Martinozzo, a loro volta, sono risultati insolventi per un’attività relativa al commercio della lana, e in questo caso è stato lo stesso Filippo a farsi garante per i fratelli. Il prestito che è stato concesso ammonta a 3.371 scudi circa in moneta d’Urbino. Girolamo Bentivoglio chiede di rilevare tale debito per la cifra di 360 scudi, pagandone 50 l’anno e offrendo come garante il cavaliere Rivarelli, che dispone di circa 4.000 scudi nel Granducato. Il V. non è informato sul Rivarelli, ma ritiene comunque opportuno che il granduca riduca il debito dei Billi, che è pesante sia in relazione all’esazione di Napoli, sia per quanto riguarda la questione dell'"Arte di lana".
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale del conte Girolamo Bentivoglio.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 133rv
Persone/famiglie:
- Bentivoglio Girolamo conte ; attivo 1623-m. 1642; nome citato
- Billi Filippo n. 1585; nome citato
- Billi Martinozzo 1584-1636; nome citato
- Billi Pietro attivo 1622; nome citato
- Del Sera Cosimo : di Neri depositario generale ; 1579-1655; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Rivarelli cavaliere ; sec. 17.; nome citato
