Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-06-30
Contenuto: Girolamo Vasari invia a [Lorenzo] Poltri una lettera di [Giovan Battista] Monaldi, priore di San Bartolo, speditagli da Roma da [Flavio] Paolozzi, e la relativa risposta. Non si meraviglia che [Beppe] Tontini si sia recato dal Poltri a dir male del fattore di Senigallia: desidera, tuttavia, come già ha fatto presente all'auditore [Ludovico] Ricciardi, che, prima di giudicare, a Firenze si acquisisca anche il suo parere. Ha avuto un colloquio con Girolamo Monaldi, mortificato per la lettera scritta da suo fratello [Giovan Battista] e per quella inviatagli dallo stesso Poltri. Infatti il Monaldi, che aveva indotto [Giovanni Antonio] Mangili a ricorrere a Firenze, riteneva di aver agito bene e non si aspettava una valutazione negativa del suo operato. Il Mangili, poi, essendo in buoni rapporti con la duchessa [Livia della Rovere], per essere stato suo avvocato, si era fatto scrivere da quest'ultima una lettera [di raccomandazione], diretta al granduca [Ferdinando II de' Medici] e l’aveva affidata, per il recapito, allo stesso Monaldi. Questi, però, non l’aveva inoltrata temendo che [a Firenze] potessero pensare che fosse stato lui stesso a procurarla al Mangili. Il V. invita il Poltri a "raddolcirlo un poco, stante l’interesse che pende della signora donna Maria [Lavinia d’Avalos d’Aquino]". Fa presente che il capitano Baglioni, cognato di [Giovan Battista] Crivelli, vorrebbe dimostrare come questi sia rimasto vittima di un’ingiustizia; al riguardo, [Francesco] Fabbri potrà dire in quale grado si trovi la causa. Ritiene, comunque, che altri hanno potuto verificare di persona come opera la giustizia [a Pesaro]: poichè il vicelegato [Gaspare Mattei] sospetta che il Crivelli e gli altri intendano appellarsi a Roma, ha scritto anticipatamente al cardinale [Antonio] Barberini. Se poi il V. ne avesse fatto richiesta, lo stesso vicelegato avrebbe punito i giudici che hanno travalicato i limiti della propria competenza.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera di [Giovan Battista] Monaldi; lettera di risposta di Girolamo Vasari.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 10v-11r
Persone/famiglie:
- Avalos d’Aquino d’ Maria monaca col nome di Maria Lavinia ; 1589-attivo 1643; nome citato
- Baglioni capitano ; sec. 17.; nome citato
- Barberini Antonio cardinale ; 1607-1671; nome citato
- Crivelli Giovan Battista sec. 17.; nome citato
- Della Rovere Livia duchessa di Urbino ; 1585-1641; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Mangili Giovanni Antonio vicario del vescovo di Pesaro ; arcidiacono ; attivo 1633-1641; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Monaldi Giovan Battista priore di San Bartolo ; attivo 1637; nome citato
- Monaldi Girolamo dottore ; m. post 1644; nome citato
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
- Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista auditore ; 1566-1637; nome citato
- Tontini Beppe detto anche Chiacchierino ; lavoratore a Senigallia ; sec. 17.; nome citato
