Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-08-04
Contenuto: Girolamo Vasari scrive a [Lorenzo] Poltri in merito ad alcune liti ancora pendenti. Nella causa con Giovan Bernardino Vichi, lo Scrittoio è convenuto, ma si spera in una composizione, perché lo stesso Vichi è a sua volta debitore. [ Giovanni Antonio] Mangili invece, secondo [Francesco] Fabbri, si rimetterà a [Ferdinando II de’ Medici] prima ancora di visionare i registri contabili. [Ludovico] Ricciardi non gli ha ancora inviato la minuta della rinuncia che vuole fare [Francesco] Pompei [cfr. 17, c. 2rv] e il vicelegato [Gaspare Mattei] gli ha finalmente "fatto la gratia" di concedergli la rimessa in termine per accettare l’eredità, sebbene gravata di 400 o 500 scudi, con beneficio d’inventario. Se non fosse stato indotto da [Giovan Maria] Cavalca, non avrebbe proseguito una lite che non aveva alcuna intenzione di iniziare.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 28v
Persone/famiglie:
- Cavalca Giovan Maria ex cameriere ducale ; ante 1594-attivo 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Mangili Giovanni Antonio vicario del vescovo di Pesaro ; arcidiacono ; attivo 1633-1641; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Pompei Francesco n. ca. 1608; nome citato
- Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista auditore ; 1566-1637; nome citato
- Vichi Giovanni Bernardino attivo 1558-1594; nome citato
Enti:
