Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-08-11
Contenuto: Girolamo Vasari comunica all’auditore [Ludovico] Ricciardi che, in quello stesso giorno, sarà fatta la rinuncia alla causa da parte di [Francesco] Pompei, per la lite mossa da suo zio Paolo Bacchi a [Giovan Maria] Cavalca [cfr. 17, c. 2rv]. Il Cavalca ha fatto di tutto per impedire la cessione della lite, ma alla fine si è dovuto arrendere di fronte alla decisione del podestà. La comunità di Pesaro risulta debitrice di 66.000 scudi per la costruzione del porto. Il papa [Urbano VIII] gliene ha scontati 6.000 "attinenti a Sua Altezza" [Ferdinando II de’ Medici], poiché la stessa comunità ha diritto di riscuotere delle imposte sui raccolti. Per quanto riguarda la causa di [Giovan Battista] Crivelli i conti risultano esatti; invece bisognerà valutare bene le pretese, che saranno esposte da [Francesco] Fabbri, di un tale che ritiene di non dover pagare gli interessi di un prestito, in cui è però subentrato, [quale erede o legatario], dopo la morte del suo dante causa.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 33v-34r
Persone/famiglie:
- Bacchi Paolo m. ca. 1635; nome citato
- Cavalca Giovan Maria ex cameriere ducale ; ante 1594-attivo 1636; nome citato
- Crivelli Giovan Battista sec. 17.; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Pompei Francesco n. ca. 1608; nome citato
- Urbanus papa ; 8.; nome citato
