Gerarchia:
Da: Pitti Miniato (Perugia)
A: Vasari Giorgio (Arezzo)
Tipologia: lettera
Data: 1537-07-28
Contenuto: Il Pitti ha gradito le lettere che il Vasari gli ha scritto, ma avrebbe preferito che fosse andato a trovarlo a Perugia durante l'estate come aveva promesso. Si lamenta della mancanza di entrate sufficienti per il sostentamento delle chiese in rovina, incolpandone lo sperpero fatto dalle "berrette rosse" [i cardinali], le cui "sporche vertù" sono decantate da Pietro [Aretino]; sono così indifferenti a tale situazione, da non accorgersi neppure dello stato in cui si trova "el tempio del primo prete [San Pietro] che tagliò l'orecchio a Malco" [basilica di San Pietro in Vaticano]. Informa il V. che l'esecuzione dell'ancona per la chiesa di San Francesco è stata affidata a "Tutiano" [Tiziano Vecellio], che la realizzerà a Venezia su tela. Vorrebbe che il V. eseguisse un'ancona per la [chiesa degli Olivetani a Perugia]. Invia saluti al cellerario [del monastero di San Bernardo d'Arezzo, Gettini da Prato] e a "Batista e Batista".
Note: firma autografa.291x210; bianca la c. 79r; sigillo asportato a c. 78v; macchie di umidità.
Segnatura: AV, 9 (43), cc. 78r-79v
Persone/famiglie:
Enti:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Il carteggio di Giorgio Vasari / edito e accompagnato di commento critico da Carlo Frey, Munchen: G. Muller, 1923, xii, 788 p. ; 26 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
