Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Medici de' Ferdinando (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-04-26
Contenuto: Girolamo Vasari invia a [Ferdinando II de’ Medici] una relazione informativa sul memoriale di Giovanni Angeli di Senigallia, dello stesso tenore del rapporto che aveva trasmesso in data 16 giugno 1635, riguardante un altro memoriale dell’Angeli [cfr. 17, cc. 3rv]. Quest’ultimo è garante di un tal Giuda, ebreo, per 1.000 scudi su affari di grano, con interessi al cinque per cento. Il debitore chiede che le somme versate per gli interessi gli siano messe in conto capitale, sostenendo "che il contratto non poteva sussistere". Al riguardo Francesco Fabbri, che ha interpellato, ritiene che l’eccezione dell’Angeli sia destituita di ogni fondamento. Nel secondo punto del memoriale, questi chiede una revisione dei conti, per aver esercitato, per quindici anni, la carica di dispensiere a Senigallia, per il passaggio delle foresterie e per gli alloggiamenti che fece fare il duca [Francesco Maria II della Rovere]. Il V. precisa che, per il supplicante, non era stata emanata alcuna provvisione perché la sua carica non era continuativa, ma veniva esercitata occasionalmente. Essendogli stata rifiutata la grazia, il debitore ha fatto altri pagamenti e ora sarebbe disponibile a saldare il tutto, se gli fosse scomputata parte della somma. Esprime parere favorevole, anche perché l’Angeli non può essere sottoposto ad atti esecutivi, essendo munito di una "patente" rilasciatagli dall’Inquisizione.
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 17, c. 113s.
Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale di Giovanni Angeli.
Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale di Giovanni Angeli.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 112d-113s
Persone/famiglie:
