Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-05-24
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario [Cosimo del Sera] che non è stato ancora stipulato il contratto di vendita dei grani di Urbino e di Fossombrone, perché l’acquirente non si trova a Pesaro. Non ha comunque dubbio di poter concludere l’affare, benché i prezzi siano in ribasso. Prevede di vendere anche i grani delle altre fattorie, ad eccezione di quella di Senigallia, in quanto, per la vicinanza del nuovo raccolto, nessuno è interessato a comprare. Tuttavia non mancherà di cogliere l’occasione propizia per fare una buona vendita senza aspettare le licenze di esportazione, sulle quali non si può fare affidamento. Come già aveva scritto nella precedente lettera, l’ebreo [Simone Rocca] ha versato l’intera somma di 7.600 scudi [relativa al pagamento delle 1.000 some di grano acquistate a Senigallia: cfr. 17, cc. 75d-76d]. Al riguardo, il V. invita il [del Sera] a rilasciarne ricevuta, in conformità a quanto scrittogli, non appena Tommaso Betti, da Ancona, gli avrà notificato l’incasso.
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 17, c. 120d.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 121d-122s
Persone/famiglie:
