Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-05-26
Contenuto: Girolamo Vasari esprime a [Lorenzo] Poltri viva soddisfazione per la decisione di non dare in gestione le fattorie. Da parte sua porterà avanti le trattative per l’affitto di Poggio de’ Berni, che è nella giurisdizione di [Ferdinando II de’ Medici], e dei mulini di Montefeltro, le cui entrate non creano problemi. La fattoria di Senigallia, pur non avendo terreni a coltivazione, è necessario gestirla come tale, soprattutto se si è deciso di non affittare le altre, in quanto costituisce il punto di raccolta dei grani di Fossombrone, Montebello e Pesaro. La fattoria di Pesaro, in parte affittata con un canone da corrispondere in grano, ne ricaverà solo vantaggio, in quanto le sue proprietà sono poche, vicine alla città, ed è tenuta sempre sotto controllo dai "ministri" [dello Scrittoio]. Il V. ribadisce la sua opinione di affittare soltanto Poggio de’ Berni, individuando in [Girolamo] Monaldi la persona ideale. Quanto a Florio [Facciani], lo licenzierà prima del nuovo raccolto. Presume che il Poltri abbia già ricevuto l’atto d’investitura di Castelleone [affidato a Francesco Fabbri], ma per gli altri documenti si dovrà rivolgere a Roma. Dà per definita la pratica relativa a [Virgilio] Virgili, purché questi dia buone garanzie per il podere e per la dilazione ottenuta. Il canonico [Marco Antonio Virgili] Battiferri vorrebbe concludere il baratto, che risulterà favorevole per la Chiesa. Il V. si accontenterebbe che si concludesse senza pregiudizio per il granduca. A fine giugno, [Giovan Francesco] Buonaccorsi potrà tornare a Firenze perché nel frattempo avrà effettuato il resoconto contabile e sistemato la relativa documentazione. Comunica inoltre l’avvenuta stipula con gli Staccoli del contratto di affitto del Palazzetto [cfr. 17, c. 118s]. In attesa di ricevere gli atti relativi all’accordo concluso con il Calcagni, il V. sta assumendo, con molta cautela, informazioni sulle garanzie offerte, in quanto sono poche le persone delle quali si può fidare. Informa che, dopo aver sollevato la questione [cfr. 17, c. 38rv], ha trovato una persona ben referenziata per rivestire la carica di cassiere. Lo metterà alla prova e poi trasmetterà una relazione. I candidati sono tanti, ma amministrare bene è molto più difficile di quanto si creda. La questione, comunque, dovrebbe avere buon esito, perché già prima [Bernardino] Ducci aveva sparso voce della necessità di ricoprire il posto vacante.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 121sd
Persone/famiglie:
- Buonaccorsi Giovan Francesco : di Rinieri computista ; 1581-1645; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Ducci Bernardino : di Iacopo di Giovan Battista tesoriere granducale ; n. 1576; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Facciani Florio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Monaldi Girolamo dottore ; m. post 1644; nome citato
- Staccoli di Urbino famiglia
- Staccoli Raffaello giudice di Ruota ; m. 1645; nome citato
- Virgili Battiferri Marco Antonio canonico ; arcidiacono della cattedrale di Urbino ; attivo 1597-m. 1637; nome citato
- Virgili Virgilio ex camarlingo ; attivo 1620; nome citato
Enti:
