Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-06-21
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri che il mancato affitto delle fattorie, [dislocate nelle proprietà di Ferdinando II de’ Medici nel territorio della Legazione], deve considerarsi come una circostanza positiva perché, a seguito delle inondazioni, gli affittuari avrebbero ricevuto ingenti danni, con conseguenti liti e fastidi come è avvenuto per la piccola fattoria di Pesaro. A Miralfiore è andato perduto sia il grano sia il fieno, che era sufficiente a mantenere quindici vacche e che ora dovrà invece essere acquistato. Il Feniletto, detto anche Porto Vecchio, è andato quasi completamente distrutto e l’ortolano Antonio Fazzino ha potuto salvare solo le bestie e la propria famiglia. Il poveretto è stato aiutato da tutti ma, trovandosi privo anche dell’essenziale, la sua situazione appare realmente drammatica. [Francesco] Pompei, che aveva preso in affitto una fattoria e si era prodigato molto a dissodare terreni, affittare magazzini e case che prima non rendevano nulla, si è visto "portar via in un subito" il frutto del suo lavoro. Il Pompei si rimette alla generosità di [Ferdinando II de’ Medici]. Osserva che, nella stessa circostanza, un altro affittuario avrebbe avanzato ben altre pretese, e propone di offrirgli, per un anno, il trattamento di fattore.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 134s-135s
Persone/famiglie:
