Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-08-02
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario Cosimo del Sera che è assolutamente impossibile procurarsi grani per [Ferdinando II de’ Medici] nel territorio della Legazione. Infatti, in pochi giorni, il prezzo è salito da 5 a 12 scudi lo staio suscitando il malcontento popolare. A Senigallia vale 100 scudi la soma privo della licenza di esportazione, che non può essere concessa senza rischio di tumulti, come già è accaduto. Il V. non si arrischia a comprare, non per timore del "Superiore" [Girolamo Grimaldi], che è l’opposto del predecessore [Gaspare Mattei], ma perché è impossibile acquistare a Senigallia, dove già l’ufficio dell’Abbondanza si è rifornito per le proprie necessità, le 700 some richieste dallo stesso Poltri senza rischiare "qualche cattivo incontro". Non bisogna neppure pensare di poter prendere i grani dalle fattorie perché è proibito. Gli Abbondanzieri, poi, hanno chiesto in vendita i grani prodotti dalle fattorie granducali, situate nel territorio di loro competenza, al prezzo corrente, e il V. ha assicurato che avrebbe dato loro la precedenza, rispetto ad altri, quando ne avesse ricevuto l’ordine. Il computista [Giovan Francesco] Buonaccorsi partirà domani per Firenze portando con sé il bilancio tratto dal registro di spoglio "segnato A 3°".
Segnatura: AV, 17 (51), c. 150sd
Persone/famiglie:
- Buonaccorsi Giovan Francesco : di Rinieri computista ; 1581-1645; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
