Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-08-30
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario Cosimo del Sera di non aver potuto rispondere prima alle sue lettere del 16 e del 23 aprile, perché si era recato [a San Lorenzo], dalla duchessa di Urbino [Livia della Rovere], per recapitarle le lettere di condoglianze dei granduchi [Ferdinando II de’ Medici e Vittoria della Rovere] per la morte di suo fratello, il marchese [Giulio della Rovere]. Lo informa poi che il raccolto è molto più scarso di quanto si temeva e che le necessità della popolazione risultano maggiori di quanto gli aveva prospettato. Nella confusione generale per l’approvvigionamento, molti mercanti e proprietari di barche vanno alla ventura in Schiavonia, rischiando molto, in quanto le galere di Venezia, benché in quella città non vi sia penuria di grano, "stanno con molto rigore in questo Golfo [del Quarnaro] per i disgusti che passano coi preti". Il V., da parte sua, pensa di vendere grano soltanto se sarà costretto a farlo. Spera di potersi procurare miglio e forse anche grano per la Terra del Sole, e chiede di essere avvisato qualora sul mercato vi fossero prodotti da destinare in quella zona. Si dichiara pronto a servire, in ogni occasione, Muzio Oddi, al quale ha inviato una lettera di del Sera.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 156sd
Persone/famiglie:
- Della Rovere Giulio marchese ; 1588-1636; nome citato
- Della Rovere Livia duchessa di Urbino ; 1585-1641; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Oddi Muzio architetto e matematico ; 1569-1639; nome citato
