Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-11-01
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri che [Francesco] Doni gli ha inviato, per mezzo del procaccia di Ancona, una cassetta con i ritratti [di Vittoria della Rovere], che tuttavia non è arrivata insieme alle lettere pervenutegli la sera prima. Si attiverà per recuperarla ed eseguire quanto gli è stato comandato. Si sofferma poi sugli straordinari lavori condotti a Miralfiore, con i quali si è intervenuto in modo tale che le piene del fiume [Foglia] non solo non recheranno più danni, ma anzi riempiranno e livelleranno il terreno che la furia delle acque aveva portato via. Saranno inoltre piantati alberi e ripristinati gli stradoni tagliati dal fiume. Quando si era deciso di iniziare gli interventi, era stato interpellato un ingegnere del luogo, che aveva già lavorato per conto del duca [Francesco Maria II della Rovere], il quale però aveva risposto di non voler dispiacere i Giordani, e quindi non è stato possibile utilizzarlo. La spesa complessiva non supererà i 250 scudi di Urbino, ma chiunque vede le opere realizzate le stima almeno 1.500 scudi. Il V. dà notizia della morte di due esponenti della famiglia Giordani che si lamentavano della sollecitudine con cui erano stati avviati i lavori; gli altri membri, prevedendo danni alla loro proprietà dalle prossime piene, hanno provveduto a realizzare i necessari interventi dalla loro parte. L’ingegnere che si era rifiutato di collaborare per il granduca, si è messo invece al loro servizio. Forse i Giordani ritenevano che non si dovesse effettuare nessun intervento, come avveniva ai tempi del vicelegato [Gaspare] Mattei, che, su loro richiesta, ha sempre ostacolato qualsiasi iniziativa al riguardo. Non esclude che gli stessi Giordani si possano lamentare a Firenze per questi lavori, che, sicuramente, incontreranno l’approvazione del vicelegato [Girolamo Grimaldi], il quale aveva interposto i propri buoni uffici con Camillo Giordani, uno dei due defunti. Quest’ultimo si opponeva ai lavori perché pensava che l’acqua avrebbe danneggiato solo le proprietà granducali, né poteva immaginare che, dopo la piena di maggio, la situazione si sarebbe capovolta. Conclude informando il Poltri che Florio Facciani non si è più ripresentato per completare la revisione dei suoi conti.
Note: Le opere artistiche menzionate non sono attualmente identificabili.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 174sd
Persone/famiglie:
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Facciani Florio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Giordani Camillo 1588-1636; nome citato
- Giordani di Pesaro famiglia
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
