Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-11-13
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario [Cosimo del Sera] di aver fermato una fornitura di grano nei termini del contratto che gli allega insieme ai campioni [cfr. 17, c. 175d]. Gli Ufficiali dell’Abbondanza di Firenze gli hanno dato dieci giorni di tempo per concludere l’acquisto o rinunciarvi. Se il del Sera e il provveditore [Esaù] Martellini accetteranno, il V. ne avrà molto piacere in quanto si tratta di grano di ottima qualità, per il quale è richiesto un prezzo giusto, pari a 12 scudi al rubbio, compreso il trasporto nel porto di Cesenatico. Oltre alla bontà del prodotto, il V. offre garanzie anche sulla serietà delle persone con cui ha trattato. Nel caso in cui tale proposta venga accolta, chiede che gli siano forniti 4.000 scudi di caparra, disponendo di soli 1.000 scudi nella cassa dello Scrittoio. Desidera inoltre che gli sia restituito il contratto per trarne le copie necessarie. Avviserà di quanto sopra Gello Catastini per sapere se sta trattando altri acquisti e se deve, eventualmente, stornare il suo. In ogni caso, rileva la necessità che [Ferdinando II de’ Medici] scriva al presidente della Romagna [Onorato] Visconti per chiedere l’autorizzazione al transito del grano. In mancanza di un diretto intervento del granduca, ci saranno sicuramente delle difficoltà da parte dello stesso Visconti, poiché nella sua giurisdizione c’è un grande bisogno di grano. Sarà bene, inoltre, che il Catastini, per evitare di pagare l’intero, contratti anticipatamente col tesoriere della Romagna il prezzo del relativo trasporto attraverso quel territorio, facendogli presente che vi è anche la possibilità di far trasferire il carico passando da un’altra direzione. Lo informa che scriverà brevemente al provveditore [Esaù] Martellini facendo riferimento al contenuto della presente lettera. Aggiunge in calce che ha fatto macinare un po’ di grano della stessa provenienza di quello oggetto della compravendita, acquistato dall’Abbondanza di Pesaro. Il pane fatto con questa farina è risultato di buona qualità.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): contratto per la fornitura di grano.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 176sd
Persone/famiglie:
- Catastini Gello : di Andrea di Gello n. 1585; nome citato
- Martellini Esaù : di Esaù di Cosimo provveditore degli Ufficiali dell'abbondanza ; 1580-1652; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Visconti Onorato presidente della Romagna ; attivo 1608-m. 1645; nome citato
