Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-11-22
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario Cosimo del Sera di aver pagato la caparra ai venditori del grano, ai quali raccomanda di continuo la regolarità del trasporto e la buona qualità del prodotto. Per i pagamenti si è servito di Tommaso Betti ad Ancona e del cassiere dello Scrittoio [Guglielmo Guglielmi]. Ha anche fatto aprire un conto a Esaù Martellini, provveditore dell’Abbondanza di Firenze, per la spesa sostenuta per il pagamento del "pedone" mandato a Firenze con i campioni di grano e il contratto da approvare. Quando il del Sera sarà stato rimborsato dall’Abbondanza, la relativa somma sarà registrata come credito sul conto che è stato attivato e come debito alla Depositeria generale. Conformandosi all’ordine ricevuto, il V. inizierà le vendite di grano del nuovo raccolto dopo Ognissanti. Complessivamente, si potranno cedere circa 900 rubbi di grano. Il nuovo raccolto è stato inferiore alla metà di quello dell’anno precedente e, come sempre, è stato necessario scorporare le quote spettanti ai lavoratori e quelle necessarie alla semina. Intanto il prezzo del grano locale è sceso a 11 scudi la soma perché gli uffici dell’Abbondanza hanno fatto rifornimento di grano proveniente da fuori. La maggior parte del grano da vendere (ben 500 some) proviene da Senigallia; il resto dalle fattorie di Urbino, Casteldurante [Urbania], Fossombrone, Poggio de’ Berni, Piagge e Pesaro. Il V. assicura che le vendite saranno fatte col maggior vantaggio possibile per [Ferdinando II de’ Medici], ma fa presente che i prezzi saranno tutti diversi per le oscillazioni delle quotazioni nelle varie località. In aggiunta al testo di questa lettera V. comunica al del Sera che il presidente della Romagna [Onorato Visconti], non disponendo di sufficienti provviste per la sua provincia, non consentirà il transito del grano che è stato acquistato per la Terra del Sole senza una speciale autorizzazione da Roma. E’ dunque necessario che da Firenze si attivino per ottenerla e comunque il V. prevede che s’incontreranno molte difficoltà.
Note: A c. 180d vi è un'aggiunta alla lettera.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 180sd
Persone/famiglie:
- Betti Tommaso tesoriere della Provincia della Marca ; attivo 1625-1657; nome citato
- Guglielmi Guglielmo cassiere ; n. ca. 1591; nome citato
- Martellini Esaù : di Esaù di Cosimo provveditore degli Ufficiali dell'abbondanza ; 1580-1652; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Visconti Onorato presidente della Romagna ; attivo 1608-m. 1645; nome citato
