Gerarchia:
Da: Pietro Aretino (Venezia)
A: Gualtieri Bacci (Arezzo)
Tipologia: lettera
Data: 1539-06-20
Contenuto: L'Aretino scrive al Bacci perchè si adoperi affinché la figlia
di sua sorella [Eugenia?] entri nel monastero di Santa Caterina in Arezzo a suo avviso il migliore
della città. Infatti, le monache di questo monastero godono di ottima fama per le loro virtù tanto
da essere state inviate a riformare i "monasteri capuani". Consiglia al Bacci di far
sposare suo figlio Donato con Lucrezia Vitali, figlia di "messer Tarlato [Vitali]",
fanciulla assai virtuosa che racchiude in sé le ottime qualità del padre e della madre [Tita
Vitali]. Invia saluti alla "abbadessa" [del monastero di Santa Caterina], a "
Gasparo" [Gaspare Spadari?], al cognato [Scipione], e a "messer [...]".
di sua sorella [Eugenia?] entri nel monastero di Santa Caterina in Arezzo a suo avviso il migliore
della città. Infatti, le monache di questo monastero godono di ottima fama per le loro virtù tanto
da essere state inviate a riformare i "monasteri capuani". Consiglia al Bacci di far
sposare suo figlio Donato con Lucrezia Vitali, figlia di "messer Tarlato [Vitali]",
fanciulla assai virtuosa che racchiude in sé le ottime qualità del padre e della madre [Tita
Vitali]. Invia saluti alla "abbadessa" [del monastero di Santa Caterina], a "
Gasparo" [Gaspare Spadari?], al cognato [Scipione], e a "messer [...]".
Note: firma autografa.
mm. 315x216; sigillo asportato a c. 114v; entrambe le carte non sono rilegate; lacerazioni lungo le piegature delle carte con perdita di testo; macchie di umidità; tracce di muffe.
Mano di uno scrivano; aggiunta autografa a c. 114r, a fine lettera.
La lettera, non rilegata alla filza, è stata aggiunta posteriormente all'inventario DEL VITA dove non è segnalata; presenta alcune varianti rispetto al testo pubblicato nel "Secondo libro delle lettere" di Pietro Aretino: cfr. ARETINO, "Lettere", II, pp. 228-232.
mm. 315x216; sigillo asportato a c. 114v; entrambe le carte non sono rilegate; lacerazioni lungo le piegature delle carte con perdita di testo; macchie di umidità; tracce di muffe.
Mano di uno scrivano; aggiunta autografa a c. 114r, a fine lettera.
La lettera, non rilegata alla filza, è stata aggiunta posteriormente all'inventario DEL VITA dove non è segnalata; presenta alcune varianti rispetto al testo pubblicato nel "Secondo libro delle lettere" di Pietro Aretino: cfr. ARETINO, "Lettere", II, pp. 228-232.
Segnatura: AV, 9 (43), cc. 113r-114v
