Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1636-12-20
Contenuto: Girolamo Vasari fa presente a [Lorenzo] Poltri che, sulla fuga di [Orinzio] Calcagni, non può aggiungere nulla in più di quanto gli aveva comunicato nella precedente nota informativa. Ribadisce di aver fatto tutto ciò che era in suo potere per evitare quella fuga che aveva previsto. Se fosse dipeso da lui, non lo avrebbe lasciato un’ora di più nel carcere di Senigallia. Purtroppo, per ogni minima questione bisogna impostare un "negozio", il che implica perdita di tempo e interlocutori diversi; non c’è quindi da meravigliarsi se qualcuno, da Gubbio, abbia avvisato il Calcagni del suo imminente trasferimento nelle carceri di Pesaro disposto dal vicelegato [Girolamo Grimaldi] su richiesta dello stesso V. Di conseguenza, il Calcagni, con la sua abilità, ha indotto i Frati [Zoccolanti del convento di S. Maria delle Grazie a Senigallia] e qualche altro a favorire la sua evasione. Il V. si dichiara disponibile a eseguire qualsiasi ordine, anche il più "stravagante", che gli venga impartito da Firenze. Per quanto riguarda le conseguenti azioni giudiziarie, se [Francesco] Fabbri o altri non facessero il proprio dovere, il V. interverrà energicamente. Concorda con [Flavio] Paolozzi che sarebbe poca cosa se da Roma giungesse l’ordine di riprendere il Calcagni per rimetterlo in carcere. Il V. aspetta con ansia le lettere del giorno successivo e comunica che anche il vicelegato, l’uomo più flemmatico che abbia mai conosciuto, si dimostra molto sensibile sulla vicenda; ha infatti disposto che tutte le argomentazioni che saranno presentate dalla controparte ai suoi auditori a Pesaro, siano decise sommariamente. Inoltre, non essendoci a Senigallia nessuno di cui potersi fidare, al V. è stato concesso di mandarvi un depositario a sua scelta senza bisogno del consenso da parte del Calcagni, benestare che darebbe soltanto a persona della sua stessa qualità. Avvisa della partenza del Fabbri per occuparsi dei beni e dei documenti appartenenti al Calcagni, che si trovano a Senigallia. Il V., da parte sua, farà quanto gli compete approfittando di un lungo soggiorno a Pesaro del vicelegato.
Segnatura: AV, 17 (51), c. 188sd
Persone/famiglie:
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
