Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Fabbri Francesco (Senigallia)
Tipologia: lettera
Data: 1636-12-24
Contenuto: Girolamo Vasari invia a Francesco Fabbri la presente lettera per mano del bargello di campagna, mandato a Senigallia per procedere alle esecuzioni [giudiziarie], di cui lo stesso Fabbri lo incaricherà, sia contro i garanti di [Orinzio] Calcagni, sia nei confronti di altri debitori. Fa eccezione [Giovan Battista] Trada, che adempirà l’obbligazione del vescovo [Lorenzo] Campeggi, [debitore di Giovanni Maria Viviani: cfr. 17, c. 91d]. Gli comunica nuovamente l’arresto di Giovanni Paolo Angelini. Il vicelegato [Girolamo Grimaldi] aspetta che [l’auditore] Raffaello Staccoli lo faccia tradurre presso di lui per poterlo interrogare e processare, affinché si possa recuperare il danaro, che l’Angelini aveva riscosso per conto del Calcagni, e altre "belle galanterie". Non ha dubbi che il vicelegato gli avrebbe dato notizia di eventuali novità. Il V., da parte sua, ha evitato di dimostrarsi informato da altre fonti.
Segnatura: AV, 17 (51), cc. 189d-190s
Persone/famiglie:
- Angelini Giovanni Paolo sec. 17.; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Campeggi Lorenzo vescovo ; 1574-1639; nome citato
- Staccoli Raffaello giudice di Ruota ; m. 1645; nome citato
- Trada Giovan Battista doganiere di Senigallia ; attivo 1630; nome citato
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
