Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-06
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a Cosimo del Sera che gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici], giunti a Pesaro da Firenze nella settimana precedente, poco prima che rientrasse anche [Francesco] Fabbri, non hanno ancora avviato alcuna azione legale. Non appena questo avverrà, si farà in maniera che vengano designati giudici che assicurino l'applicazione della normativa vigente, e si informeranno ufficialmente i garanti di [Orinzio] Calcagni perché predispongano una linea di difesa e non debbano fare nuove contestazioni. Verrà poi citato in giudizio Giuseppe Carli, e chiunque altro possa essere necessario, mentre il Fabbri avrà il compito di aggiornare il procuratore [Alessandro Vaiani], che dovrà rappresentare il V. e che è persona di sicuro valore; anche [Ludovico] Sinibaldi verrà tenuto informato per ogni evenienza. Il V. è ancora in attesa di una nuova proposta di garanzia da parte di Pietro Nori, che sia più convincente della precedente. Inoltre, in assenza del Fabbri, ha dovuto occuparsi di sollecitare tutti i debitori, che presto -crede- dovranno iniziare a versare i primi acconti. Ha quindi parlato con lo stesso Fabbri perché proceda a emettere i provvedimenti esecutori. Il fattore di Gubbio [Carlo Butelli] ha informato circa la situazione dei debitori di quella zona, come potrà vedere dalla lettera allegata che invia insieme a una missiva dei Galeotti perché al depositario sia più chiara la vicenda. Ancora non ha ricevuto disposizioni sulla vicenda della comunità di Cagli, né da [Lorenzo] Poltri, né da [Persio] Falconcini, ma è pronto ad eseguire ogni eventuale prossimo ordine. Verrà messo in vendita soltanto il grano che non è in condizione di essere conservato, così come il V. ha comunicato a tutti i fattori; è probabile che i prezzi aumentino lievemente e che a Senigallia si possa ottenere la licenza per l'esportazione, che sarebbe opportuno potere utilizzare il prima possibile, per vendere rapidamente le 200 some non conservabili, giacché il fattore se ne è detto preoccupato. Sarà perciò utile che il del Sera cerchi di mettere in moto le pratiche che stagnano a Roma.
Note: Allegati (di cui non è riportato il testo): lettera del fattore di Gubbio, Carlo Butelli, e lettera della famiglia Galeotti, entrambe a Girolamo Vasari.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 50rv
Persone/famiglie:
- Butelli Carlo fattore ; attivo 1635-1653; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Carli Giuseppe sec. 17.; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Falconcini Persio : di Giovan Battista segretario granducale ; 1587-1666; nome citato
- Galeotti di Gubbio famiglia
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nori Pietro sec. 17.; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Vaiani Alessandro notaio, avvocato e procuratore ; attivo 1601-1644; nome citato
