Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-06
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri dell'esito della vendita all'incanto dell'osteria di Senigallia: sia la prima quanto la seconda asta, dove l'osteria era stata offerta rispettivamente a 815 e 700 scudi per anno, sono andate deserte. Probabilmente l'affittuario che l'ha gestita finora [Francesco Morracchini] non le ha fatto una buona pubblicità, dal momento che ha chiuso l'anno con un forte debito che potrà coprire solo grazie ai terreni ed ai beni che possiede ed alle buone garanzie presentate in passato. Il V. ritiene che una valida soluzione possa essere la separazione dell'osteria dalle annesse terre delle saline, che sono la causa di un canone tanto oneroso e potrebbero venire amministrate insieme alla fattoria del luogo. Vacante rimarrà presto anche l'osteria di Pesaro, affittata a 125 scudi all'anno, la cui asta è altrettanto andata deserta.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 51v
Persone/famiglie:
