Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-20
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri quanto avrà già appreso dal conte Prospero Bonarelli riguardo al fatto che [Giovanni] Palunci non è debitore dei Nappi, bensì creditore, cosicché non occorre procedere ad alcun sequestro. Conferma il fatto pure il notaio Lelio Berardi, procuratore ad Ancona, che [Francesco] Fabbri fece nominare anche procuratore "ad lites et causas stantum [tantum]" per gli interessi del fu Orinzio Calcagni, e che è autore della lettera acclusa, dalla quale il Poltri potrà comprendere l’equivoco. Il V. ritiene opportuno mantenere le trattative per la vendita del credito dei Nappi al Palunci.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera di Lelio Berardi sul contenzioso tra i Nappi e Giovanni Palunci.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 54r
Persone/famiglie:
