Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-20
Contenuto: GirolamoVasari informa [Lorenzo] Poltri che da cinque giorni il vicelegato [Girolamo Grimaldi] si trova a Pesaro, mentre è assente [Francesco] Fabbri, che tuttavia è atteso di ritorno al più presto, perché gli ebrei di Senigallia [Simone Rocca e Isacco Matrici] non hanno intenzione di aspettare oltre il denaro dagli eredi di [Francesco] Mastai. Ricorda poi al Poltri la necessità di sollecitare a Roma la concessione della licenza di esportazione per il grano. Comunica che [Giovan Battista] Pennazza si trova in prigione: al riguardo il defunto Bernardino Atracini, che avrebbe dovuto svolgere la funzione del garante, divenne in realtà egli stesso debitore dello Scrittoio per 529 scudi, ed i figli, che ne presero l’eredità con beneficio d'inventario, non consentirebbero ad una scarcerazione del Pennazza. L’unica soluzione, in base a quanto ha già esposto nella sua relazione informativa al memoriale del Pennazza [cfr. 19, c. 53r], è che quest’ultimo offra i due figli in garanzia per la dilazione ottenuta. Il V. ammette anche che non si può far molto assegnamento su simili malleverie e che si otterrà qualcosa solo liberando il Pennazza e impegnando i futuri guadagni dei suoi figli; quanto al resto "in quella casa non vi è se non miserie".
Segnatura: AV, 19 (53), c. 54r
Persone/famiglie:
- Atracini Bernardino attivo 1605-m. 1629; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Mastai Francesco 1588-1637; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Pennazza Giovan Battista doganiere ; sec. 17.; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
Enti:
