Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-27
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri che ha parlato con il vicelegato [Girolamo Grimaldi] riguardo alle pretese esagerate di quanti avevano subito danni dai cervi [cfr. 19, c. 53v]. Lo stesso vicelegato non ha dato importanza alla questione, sostenendo che ognuno avrebbe preso "quello che gli fosse stato dato", e che l’eccessivo tempo trascorso aveva portato avanti un problema che avrebbe dovuto risolvere il duca [Francesco Maria II della Rovere]. Dal conte Ottavio Mamiani ha saputo che il duca aveva intenzione di procedere al risarcimento, ma che la richiesta di un prete di 14.000 scudi ha bloccato ogni iniziativa. Ritiene utile che il Poltri contatti il Mamiani, perché se ne possono ottenere informazioni importanti per il granduca [Ferdinando II de’ Medici], e pensa anche che sia bene temporeggiare e ponderare la soluzione, come si è fatto dalla morte del duca, fino a quando non saranno stati ascoltati tutti i questuanti. Il V. lo ha informato più volte, in occasioni diverse, di aver saputo che i creditori intendevano unirsi e far causa per danni, in virtù del legato del duca [cfr. 19, cc. 51v-52r, 52v], ma che non avevano molte speranze. Ricorda inoltre che, come il Poltri gli aveva scritto, al granduca era stato riferito che a Pesaro non venivano pagati i legati del duca, e in particolare quello dei danni dei cervi, cosicché lo stesso granduca aveva ordinato che si procedesse in merito. La disposizione che il V. ha dato d’accordo con Firenze sarà d’aiuto contro le richieste eccessive: di queste sta facendo trarre le copie da inviare al Poltri, dopo che le avrà visionate il vicelegato. Non riferirà niente al cardinale [Antonio] Santacroce [Publicola] se non personalmente, quando si recherà a Casteldurante [Urbania] per la concessione della selva ai frati del Barco, con i quali parlerà per ridimensionare le loro pretese. Ha chiesto a Giacomo Rota di assumere informazioni mostrando però di non sapere alcunché, e ritiene che non sia il caso di render noto nulla a [Ludovico] Sinibaldi, se non a voce.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 55v-56r
Persone/famiglie:
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Mamiani della Rovere Ottavio conte ; 1594-1642; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Rota Giacomo revisore ; sec. 17.; nome citato
- Santacroce Publicola Antonio cardinale ; 1598-1641; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
