Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-27
Contenuto: Girolamo Vasari allega a [Lorenzo] Poltri la lettera che scrive il conte [Annibale] Marescotti a favore di Federico Beneamati, il quale desidera che venga ufficialmente riconosciuto il proprio lavoro di procuratore "ad lites" presso lo Scrittoio e per i rogiti che redige. Il V. fa presente che il procuratore ordinario di Pesaro è Alessandro Vaiani, di spiccata intelligenza, preciso nelle proprie relazioni informative e sempre affidabilissimo per le questioni poste sotto la sua tutela. D’altra parte il V. ammette che si tratta di persona schiva e perciò, quando il Poltri gli propose il Beneamati, lo introdusse in qualità di aiuto del Vaiani, perché si spostasse secondo necessità, ma solo dietro suo ordine. I due avrebbero poi dovuto dividersi i patrocini e i rogiti, così il granduca [Ferdinando II de’ Medici] con la stessa spesa avrebbe ottenuto due procuratori. Il Beneamati però ha preso a muoversi autonomamente, senza più consigliarsi con il Vaiani, e il V. non ne è soddisfatto per la lentezza con cui procedono le questioni che gestisce, cosicché essendosene lamentato sia con lo stesso Beneamati, sia con [Francesco] Fabbri, va riaffidando ogni affare al Vaiani. Il Beneamati, per tutelarsi, si procura nuove lettere a proprio favore, ma la sua reputazione è ormai pessima ovunque.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera di Annibale Marescotti in favore di Federico Beneamati.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 56v
Persone/famiglie:
- Beneamati Federico notaio ; attivo 1620-1647; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Marescotti Annibale conte ; 1609-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Vaiani Alessandro notaio, avvocato e procuratore ; attivo 1601-1644; nome citato
Enti:
