Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-11-27
Contenuto: Girolamo Vasari sarà grato al depositario [Cosimo del Sera] se gli farà sapere come si debbano definire i conti aperti con i Butelli a Roma per il denaro che, come sostengono, hanno versato per il proprio debito e per l’ultimo pagamento fatto all’ambasciatore [fiorentino a Roma, Francesco] Niccolini. [Francesco] Fabbri eseguirà gli ordini dello stesso del Sera circa la riscossione del debito dei Billi e degli altri e, quando i Galeotti avranno pagato gli interessi maturati, non occorrerà proseguire oltre, giacché se verseranno il 5% si lascerà correre. Gli ebrei di Senigallia [Simone Rocca e Isacco Matrici] ancora non hanno preso alcuna iniziativa, forse perché [il vicelegato Girolamo Grimaldi] si è trattenuto in quella località solo tre giorni ed avrebbero preferito prima informarlo; ma ora che è rientrato a Pesaro si muoveranno. Quando avrà la relativa concessione di trasporto, il V. venderà a Senigallia la quantità di grano ritenuta opportuna (pare che già le contrattazioni siano aperte) e avviserà il del Sera, non appena avrà novità significative.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 57r
Persone/famiglie:
- Billi di Gubbio famiglia
- Butelli di Gubbio famiglia
- Butelli di Roma famiglia
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Niccolini Francesco ambasciatore fiorentino a Roma ; 1584-1650; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
