Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1638-12-11
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario [Cosimo del Sera] che gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici], giunti da Senigallia il 27 o 28 novembre, avevano presentato un memoriale presso il Tribunale dell’udienza riguardante la causa che hanno in corso [cfr. 19, c. 57r]. Hanno tuttavia deciso di aspettare, per evitare un annullamento o procedure più complicate, avendo saputo che il V. non aveva ricevuto il mandato "ad lites" da parte dello stesso del Sera e del provveditore dell’Abbondanza [Esaù Martellini], responsabili dell’affare dei grani della Terra del Sole condotto con [Francesco] Mastai. Attendono quindi che si provveda a effettuare la relativa procura al V. o ad altra persona. Sarà opportuno che questo avvenga, perché pare che gli ebrei intendano sostenere di avere trattato con privati, per ottenere la compensazione del credito che il granduca ha con il defunto Orinzio Calcagni [ed il pagamento per la fornitura di grano all'amministrazione fiorentina]. [Francesco] Fabbri è partito da Pesaro otto giorni prima per affari a Orciano, Fossombrone e Urbino, forse per evitare di trovarsi in città all’avvio della causa con gli ebrei; il V. tuttavia lo vorrebbe presente come persona informata sui fatti perché partecipi alla scelta dei giudici e per intimare ai mallevadori del Calcagni l'assolvimento del debito. Ha chiesto al Fabbri di costringere al pagamento tutti i debitori, in particolare i Billi di Gubbio, e dallo stesso è stato informato che i Galeotti hanno emesso lettere di cambio a Roma ed a Pesaro per il denaro che devono corrispondere. Secondo il cassiere [Guglielmo Guglielmi] alcune di queste lettere emesse a Pesaro, riguardanti cifre esigue, non hanno avuto buon esito; peraltro il Vasari concorda con il del Sera: i Galeotti assumano un procuratore e chiedano di cambiare il denaro alla Zecca a non più del 5%, per assolvere così il vecchio debito. Pare che Pietro Nori debba passare per Pesaro diretto a Senigallia e il V. farà sì che fornisca garanzie adeguate. Per cortesia risponde alle lettere dei Butelli, ma le cose non potranno risolversi prima che da Roma arrivino i necessari documenti. Nella settimana passata ha inviato a [Lorenzo] Poltri una copia del registro che contiene tutte le domande di risarcimento per i danni dei cervi; come già ha scritto altre volte, ritiene che sia bene temporeggiare perché avvenga quel che sostiene il vicelegato [Girolamo Grimaldi], cioè che ciascuno accetti quello che è possibile concedergli. Ritiene importante che il del Sera si informi comunque su tali richieste, poi lo stesso V. ne parlerà con [Ludovico] Sinibaldi. Sui grani non si sa nulla di nuovo: i permessi di trasporto costano 15 paoli per soma, gratis non li concedono se non costretti; pare che a Tommaso Betti, che si trova a Roma, ne sia stato rilasciato uno ma a pagamento. Il sensale non ha dato altre notizie, ma quando verranno concesse le licenze di trasporto inizieranno anche le vendite, visto che si hanno già commissioni da Ragusa.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 59v-60r
Persone/famiglie:
- Betti Tommaso tesoriere della Provincia della Marca ; attivo 1625-1657; nome citato
- Billi di Gubbio famiglia
- Butelli di Gubbio famiglia
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Galeotti di Gubbio famiglia
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Guglielmi Guglielmo cassiere ; n. ca. 1591; nome citato
- Martellini Esaù : di Esaù di Cosimo provveditore degli Ufficiali dell'abbondanza ; 1580-1652; nome citato
- Mastai Francesco 1588-1637; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Nori Pietro sec. 17.; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
