Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-01-08
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri di avere ricevuto il memoriale di Vincenzo Cacciamali con la richiesta di una ulteriore dilazione per il pagamento del proprio debito. Il V. tuttavia ritiene che questi non la meriti, giacché come depositario [a Pesaro] ebbe denaro da gestire personalmente ed è in condizione di restituire il debito. Moisè [da] Fano, ebreo, che il Cacciamali adduce ad esempio, poiché ebbe dieci anni di tempo per assolvere il debito di 6.000 scudi, era povero e non aveva garanzie da dare: chi le fornì per lui non lo avrebbe mai fatto, se non fosse stata concessa un’ampia dilazione di pagamento. Ciononostante ci fu un momento in cui i tre garanti, Ascanio Soprani, un certo Montino e Isacco Matrici di Senigallia, avrebbero voluto ritirarsi e il V., perché non si perdesse la possibilità di riscuotere, ne pagò una parte. L’ebreo morì pieno di debiti tre o quattro mesi dopo ed a stento si è riusciti a recuperare la metà del dovuto. Ma il Cacciamali va trattato diversamente, in quanto ad ogni scadenza sarebbe capace di presentare un memoriale con i riferimenti a chi ha avuto un trattamento diverso dal suo: il Poltri ricorderà ciò che avvenne l’anno precedente, quando, dopo che il V. informò Maria [d’Avalos d’Aquino] che il granduca [Ferdinando II de’ Medici] non intendeva concedere altre dilazioni, pagò 400 scudi.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 66rv
Persone/famiglie:
- Avalos d’Aquino d’ Maria monaca col nome di Maria Lavinia ; 1589-attivo 1643; nome citato
- Cacciamali Vincenzo ex depositario ; sec. 17.; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Moisè : da Fano m. 1635; nome citato
- Montino sec. 17.; nome citato
- Soprani Ascanio notaio ; attivo 1598-1649; nome citato
