Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-02-05
Contenuto: Girolamo Vasari attende dal depositario [Cosimo del Sera] notizia della ricevuta della copia autentica dell’atto che contiene le nuove garanzie offerte da Pietro Nori. Sugli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici] non ci sono novità: il V. aspetta di contenersi in base alle disposizioni dello stesso depositario e di [Ludovico] Sinibaldi. A [Adriano] Onorati, che non ha ancora pagato il proprio debito, ha scritto ma senza ottenere risposta. Alla presente è allegata la lettera del canonico [Orazio] Billi la cui situazione diventa sempre più precaria. Il V. esprime l'intenzione di effettuare durante la quaresima una visita generale a tutte le proprietà granducali per verificarne direttamente le condizioni: in particolare si recherà a Gubbio, augurandosi che nel frattempo l'ordine sia stato ristabilito [cfr. 19, c. 72rv]. Il V. è rientrato a Pesaro da due giorni, dopo la sua visita a Poggio de’ Berni. La sera precedente è tornato anche [Francesco] Fabbri, dopo il soggiorno a Senigallia; è stato anche qualche giorno a Orciano per seguire gli interessi dei propri figliastri, e ha informato il V. di avere scritto al del Sera sulla vicenda dei Nappi e di [Francesco] Veterani: i Gabrielli vogliono chiudere il debito, ma sostengono che il computo degli interessi debba fermarsi al giorno in cui i "ministri" del duca [Francesco Maria II della Rovere] sciolsero la compagnia [dei Nappi: cfr. 19, cc. 63r, 64r]; il V. non ha visto il provvedimento, ma è da credere che né i Nappi, né i Gabrielli recederanno dalle proprie richieste. Quanto al problema del Veterani, il Fabbri in occasione del suo soggiorno a Firenze ebbe ordine di abbonargli 1.800 scudi di debito, poiché non aveva ricevuto parte del grano acquistato e sul resto aveva dovuto pagare la tratta: questi ne era rimasto soddisfatto, ma non aveva poi più fatto niente per saldare gli ulteriori 4.000 scudi nonostante i solleciti dello stesso Fabbri. Nei prossimi giorni il V. attende il fattore di Fossombrone [Salvino Tommasi] per la revisione dei conti: così conoscerà le intenzioni della comunità di Cagli sull’acquisto del grano e, se sarà possibile, concluderà l’affare a prezzo vantaggioso.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera del canonico [Orazio] Billi.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 73r
Persone/famiglie:
- Billi Orazio canonico ; 1575-1647; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Gabrielli Nicola; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Nori Pietro sec. 17.; nome citato
- Onorati Adriano sec. 17.; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Tommasi Salvino fattore ; sec. 17.; nome citato
- Veterani Francesco attivo 1631; nome citato
