Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-02-26
Contenuto: Girolamo Vasari invia a [Lorenzo] Poltri, allegata alla presente, la relazione dell’avvocato [Ludovico] Sinibaldi sulle decime che [Antonio, curato di San Pietro e Giulio Cesare, curato di San Severo a Montefelcino] richiedono per le terre degli "sterpeti": è estremamente improbabile che i religiosi possano dimostrare di avere mai esercitato questo preteso diritto e di averne fatta richiesta quando erano in vita i duchi [Francesco Maria II e Federico Ubaldo] della Rovere. Il V. ha inviato al Sinibaldi le copie autentiche delle suppliche dei danneggiati dai cervi per averne una dettagliata analisi; proseguono inoltre le indagini per individuare coloro che già abbiano avuto un risarcimento. [Francesco] Fabbri si recherà a Fano l’indomani per discutere del debito dei Nappi con i loro mallevadori, i Gabrielli. Pirro Nuti di Gubbio, garante di certi Sforzolini del luogo, debitori di [Ferdinando II de’ Medici], ha citato i "ministri" dello stesso granduca presso il Tribunale dell'udienza pretendendo la restituzione di 600 scudi da lui pagati per i medesimi Sforzolini, vivente il duca. Il V. ha immediatamente interpellato per lettera il Sinibaldi, così come ha fatto più dettagliatamente il Fabbri e come farà lo stesso V. con la presente, aggiungendo però il precedente di un tale Perotti, daziere, che insieme ad altri dazieri di Gubbio, ai tempi del duca ha ottenuto, in giudizio di secondo grado, il defalco di una somma di denaro in base al calcolo che ciascuno aveva dichiarato. Anche il Fabbri è ricorso in appello contro la sentenza di primo grado, ma questa è stata confermata. Il V. ha discusso a lungo con il Fabbri e con il procuratore Alessandro Vaiani sull’opportunità che il depositario [Cosimo del Sera] e il provveditore dell’Abbondanza [Esaù Martellini] gli deleghino la difesa nella causa che gli ebrei Simone Rocca e Isacco Matrici intendono muovere per gli eredi di Francesco Mastai. Viene contesa una parte del prezzo del grano destinato alla Terra del Sole, che il V. comprò [attraverso lo stesso Mastai] a nome del depositario e del provveditore dell'Abbondanza: questa parte di denaro, spettante al defunto Orinzio Calcagni [in qualità di socio del Mastai nella compravendita], venne depositata dal V. presso lo Scrittoio di Pesaro [a titolo di parziale risarcimento di un debito che il Calcagni aveva con l'amministrazione granducale: cfr. 19, cc. 9v-10r]. La discussione si è conclusa con la decisione di non dare al V. il mandato di procura, per evitare che si ritenga che il del Sera ed il Martellini abbiano agito in questa circostanza come semplici privati e non nella veste di "ministri" del granduca e che l’accusa possa in tal modo ottenere l'immediato pagamento del credito. Il V. ritiene che in tale evenienza sarebbe necessario prima pagare quanto dovuto al Rocca e al Matrici, e solo in un secondo momento dimostrare che il Calcagni aveva diritto ad una parte del denaro. Se poi gli ebrei, per ottenere il pagamento, dovessero fare causa direttamente al V., come "ministro" dello Scrittoio, egli avrebbe buon gioco a rispondere loro che lo stesso Scrittoio trattiene il denaro del Calcagni in quanto questi è debitore di una somma ben maggiore. A quel punto si dovrebbe stabilire se accettare una simile compensazione oppure rifiutarla e pagare la cifra trattenuta; quando così fosse il V. farebbe ricorso alle garanzie del Calcagni.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): relazione di Ludovico Sinibaldi sulle decime richieste da Antonio e Giulio Cesare, curati delle chiese di San Pietro e San Severo a Montefelcino.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 81v-82r
Persone/famiglie:
- Antonio curato di San Pietro a Montefelcino ; sec. 17.; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Del Sera Cosimo : di Neri depositario generale ; 1579-1655; nome citato
- Della Rovere Federico Ubaldo duca di Urbino ; 1605-1623; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Giulio Cesare curato di San Severo a Montefelcino ; sec. 17.; nome citato
- Martellini Esaù : di Esaù di Cosimo provveditore degli Ufficiali dell'abbondanza ; 1580-1652; nome citato
- Mastai Francesco 1588-1637; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Nuti Pirro sec. 17.; nome citato
- Perotti daziere ; sec. 17.; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sforzolini di Gubbio famiglia
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Vaiani Alessandro notaio, avvocato e procuratore ; attivo 1601-1644; nome citato
