Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-02-26
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario [Cosimo del Sera] che [Francesco] Fabbri all’inizio della quaresima andrà a Gubbio per riscuotere il debito dei Billi e quelli degli altri debitori della zona: se i Billi ammetteranno il dovuto relativo ai 1.000 scudi saranno loro concesse agevolazioni di pagamento, altrimenti il Fabbri procederà contro di loro. Il V. si adopererà per il buon esito della vicenda di [Francesco] Veterani, ma le sue informazioni, su quanto si decise di concedergli, quando lo stesso Fabbri si recò a Firenze, gli derivano da quest'ultimo. In quell'occasione fu riconosciuto che al Veterani è pervenuta solo una parte del grano che attendeva, che è stato costretto a pagare la tratta e che non lo ha ricevuto a Senigallia, come avrebbe dovuto. Il V. ritiene che lo stesso Veterani otterrà 500 scudi dai Viviani, perciò, se versasse i 400 scudi che deve, ne rimarrà debitore per 3.500 e, poiché il Poltri ha chiesto che tale pagamento venga garantito, sarà opportuno agevolare in qualche maniera il Veterani. Il Fabbri andrà l’indomani a trattare con i Gabrielli per il debito dei Nappi, per capire se esista effettivamente l'atto di scioglimento della compagnia [cfr. 19, c. 80rv] e, eventualmente, che valore abbia. Comunque il V. ha già avvisato [Ludovico] Sinibaldi del fatto che potrebbe servire un suo parere. L’ambasciatore [Ugo] Rinaldi è stato informato del credito nei confronti dell’ebreo Lazzaro Levi; il V. ha già provveduto a nominare come sostituto procuratore "ad lites" un giurisperito indicato dallo stesso Rinaldi [Pietro Lorenzo Barozzi: cfr. 19, c. 92v] al quale invierà la documentazione che eventualmente gli possa servire. La vendita del grano è stata autorizzata ovunque, eccetto che a Senigallia; il fattore di Fossombrone [Salvino Tommasi] sta contrattando con la comunità di Cagli per la vendita di 200 some al prezzo corrente. Sulla questione dei danni dei cervi non ci sono novità: il V. ha inviato al Sinibaldi la copia autentica delle domande di risarcimento per informarlo in vista di eventuali contenziosi. Il vicelegato [Girolamo Grimaldi] è tornato da Gubbio e gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici] non hanno ancora preso iniziative: a tale proposito il V. allega alla presente una parte della lettera che ha scritto a [Lorenzo] Poltri [cfr. 19, c. 81v-82r]: il Fabbri e [Francesco] Vaiani hanno stabilito che né il V. stesso, né altri dovrà avere il mandato di procuratore ["ad lites"].
Note: Allegato: parte della lettera di Girolamo Vasari a Lorenzo Poltri del 26 febbraio 1639 [cfr. 19, cc. 81v-82r].
Segnatura: AV, 19 (53), c. 83rv
Persone/famiglie:
- Barozzi Pietro Lorenzo procuratore ; attivo 1626-1640; nome citato
- Billi di Gubbio famiglia
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Levi Lazzaro sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Rinaldi Ugo : di Alessandro ambasciatore fiorentino a Modena ; 1593-1641; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Tommasi Salvino fattore ; sec. 17.; nome citato
- Veterani Francesco attivo 1631; nome citato
- Viviani di Urbino famiglia
