Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-03-12
Contenuto: Girolamo Vasari risponde all’ultima missiva del depositario [Cosimo del Sera], datata 5 marzo: il 22 gennaio scorso aveva scritto a Lorenzo Poltri che la casa romana dei Viviani era stata venduta ad Andrea e Giacinto Tani con atto rogato dal notaio del Campidoglio Pier Guido Camilli, con dimora presso l’Arco del Corso [cfr. 19, c. 69r]. Del fatto il V. aveva poi informato anche Flavio Paolozzi. Eseguirà eventuali ulteriori ordini relativi ai conti di Lorenzo Docci, inviati da circa un mese al cavaliere [Lorenzo] Poltri e da questo trasmessi poi al del Sera. Il V. fa poi il punto della situazione sulla causa con gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici], che gli hanno fatto recapitare il testo della propria domanda agli auditori [per far comparire in giudizio lo stesso V.] lo scorso martedì grasso (al del Sera ne ha già inviato copia), e che giovedì lo hanno fatto citare per il lunedì seguente. Il V. ha concertato la propria replica: cercherà di capire se gli auditori abbiano effettiva intenzione di esaminare essi stessi la domanda o se intendano piuttosto designare altri giudici. Il vicelegato [Girolamo Grimaldi] intanto martedì o mercoledì partirà per Gubbio e vi si tratterrà a lungo. Il conto di Francesco Veterani ammonta a 6.330,51,4 scudi; da Firenze [Francesco] Fabbri ebbe ordine di scontargli quanto segue sul secondo dei suoi due acquisti di grano. Nel 1630 il Veterani comprò dai "ministri" del duca [Francesco Maria II della Rovere] 1.000 some di grano per 14 scudi l’una, ottenendo l’esenzione dalla tratta ed il trasporto via mare a spese della Camera ducale. Tali condizioni non furono rispettate, perciò il Veterani ritenne di avere diritto ad un rimborso di 1.785 scudi, che tuttavia non gli fu concesso, per non averne egli fatta richiesta ufficiale e perché si dimostrò che per propria utilità aveva venduto i grani nel medesimo luogo di acquisto. Nel 1631 il Veterani comprò altre 500 some di grano per 15,15 scudi ciascuna, per un totale di circa 7.755 scudi, comprensivi sempre dell’esenzione dalla tratta e della spedizione via mare a spese del duca. Nuovamente le condizioni pattuite non sono state rispettate per la morte del duca e per la mancata consegna di 16 some di grano, ed il Veterani ha richiesto 1.519 scudi di risarcimento. Questa seconda istanza, che il Fabbri ha presentato in sede di Consulta, è stata accolta, cosicché al Veterani restano da pagare 4.811,51,4 scudi, meno i 500 che ha corrisposto al tesoriere Giovanni Maria Viviani e che andranno addebitati agli eredi di quest'ultimo. Il Fabbri di recente ha scritto diffusamente al del Sera ed alla corte sulla questione dei Nappi, tuttavia la missiva non è stata inviata per tempo; anche [Ludovico] Sinibaldi ne verrà aggiornato. Il V. si adopera per accelerare la vendita del grano. Il fattore di Fossombrone [Salvino Tommasi] è ancora in trattative con Cagli che non accetta il prezzo di mercato, non demorde e sicuramente, una volta raggiunto un accordo, richiederà una rateizzazione del pagamento.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 89rv
Persone/famiglie:
- Camilli Pier Guido notaio ; attivo 1626-1636; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Tani Andrea sec. 17.; nome citato
- Tani Giacinto sec. 17.; nome citato
- Tommasi Salvino fattore ; sec. 17.; nome citato
- Veterani Francesco attivo 1631; nome citato
- Viviani di Urbino famiglia
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
- Viviani Mario : di Giovan Maria attivo 1634; nome citato
