Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-04-09
Contenuto: Girolamo Vasari comunica al depositario [Cosimo del Sera] (che ne sarà forse già a conoscenza) di avere ricevuto notizie da [Francesco] Fabbri, che si trova ancora a Gubbio e dichiara di avere già informato il depositario di ogni propria attività. Soprattutto il Fabbri si è mostrato allarmato per la questione dei Billi, ai quali ritiene ormai necessario sottrarre l'amministrazione dei beni immobili e incamerare le proprietà napoletane di Filippo [Billi], già sequestrate per ordine del granduca [Ferdinando II de' Medici]. Su questo il V. non scriverà più, giacché dovrà farlo diffusamente il Fabbri. Lo stesso Fabbri aveva informato il V., prima della partenza, di avere scritto al depositario sul proprio incontro con [Flaminio] Gabrielli a Fano [cfr. 19, c. 3v] in relazione alla vicenda con i Nappi. Tuttavia le successive missive del Fabbri devono essere andate perdute. A Fossombrone quest'ultimo ha incontrato [Ludovico] Sinibaldi, cui dovrebbe avere parlato di tutte le cause in corso, così come gli avevano ordinato il depositario ed il V. Tuttavia ha riscontrato nello stesso Fabbri una certa ritrosia a informare il Sinibaldi e chiunque altro, per timore di perdere il controllo delle cause. [Giovanni Francesco] Andreoli è stato confermato giudice per la causa degli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici], per la quale più volte il V. è stato citato a comparire, anche se non sono stati ancora legittimati i rappresentanti degli eredi di Francesco Mastai, con il quale si trattò l'acquisto del grano della Terra del Sole [cfr. 19: cc. 9v-10r]. Ancora non è il momento di ricorrere alle garanzie di [Orinzio] Calcagni; quando lo sarà il Fabbri sarà finalmente rientrato e sarà bene sentire anche il parere del Sinibaldi. Allega alla presente una copia della lettera dell'ambasciatore [Ugo] Rinaldi con in calce le note del procuratore [Pietro Lorenzo] Barozzi. Da queste si evince che per ottenere "la dichiarazione dell'anteriorità [del debito]" occorre pagare al momento opportuno 200 o 300 "ducatoni" al "ministro" [giudice] che lo stesso ambasciatore ha già individuato, ma il del Sera avrà modo di decidere e far sapere al V. la propria volontà. Le licenze di esportazione per il grano sono arrivate da Roma ed il V. ha stipulato accordi con Senigallia e con le Piagge per la relativa vendita, ma non ha ancora avuto richieste. Ha raccomandato ai fattori dell'entroterra di esitare il grano al dettaglio e per contanti. Infine, per quanto riguarda il memoriale presentato al vicelegato [Girolamo Grimaldi] perché concedesse il permesso di trasportare il grano nel territorio della Legazione, il Fabbri gli ha scritto che lo stesso vicelegato desiderava esaminare il concordato raggiunto [tra le diverse comunità]. Ha quindi provveduto a inoltrare al Fabbri il documento chiedendogli di informare il Grimaldi sulla concessione della tratta, motivo per cui sarebbe necessario che fosse anche permesso il libero trasporto all'interno della Legazione, in quanto il commercio è ostacolato da mille intralci burocratici. Le licenze di trasporto non sono infatti utilizzabili se prima non sono state vidimate dal vicelegato.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): copia della lettera di Ugo Rinaldi.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 95rv
Persone/famiglie:
- Andreoli Giovanni Francesco podestà di Pesaro ; m. 1666; nome citato
- Barozzi Pietro Lorenzo procuratore ; attivo 1626-1640; nome citato
- Billi di Gubbio famiglia
- Billi Filippo n. 1585; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Gabrielli Flaminio 1574-1632; nome citato
- Gabrielli Nicola; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Mastai Francesco 1588-1637; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Rinaldi Ugo : di Alessandro ambasciatore fiorentino a Modena ; 1593-1641; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
