Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-04-30
Contenuto: Girolamo Vasari informa il depositario [Cosimo del Sera] di avere letto la sua risposta a [Ludovico] Sinibaldi sulla causa contro gli ebrei [Simone] Rocca e [Isacco] Matrici, [cfr. 19, cc. 9r-10v] e di averla consegnata a [Francesco] Fabbri, che è nuovamente in partenza per Gubbio. Transitando da Urbino il Fabbri vedrà il Sinibaldi, che anche il V. ha visitato qualche giorno prima mentre si recava dal cardinale [Antonio] Santacroce [Publicola]; tuttavia sarà opportuno che quando il Fabbri, rientrando da Gubbio, passerà da Fossombrone, anche il Sinibaldi si rechi a Pesaro. La causa comunque per il momento è ferma, perché il podestà di Pesaro [Giovanni Francesco Andreoli], originario di Gubbio, è tornato in quel luogo per le feste pasquali e per ottenere la conferma della propria carica a Pesaro anziché il trasferimento ad Urbino: il che pure il V. auspica caldamente. Il Fabbri ha confermato anche al V. che si occuperà della vendita dei beni sequestrati ai Billi; inoltre, a quanto sostiene Giovanni Battista [Billi] il credito parigino è ancora maggiore di quello di Napoli, perciò sicuramente [Francesco] Rinuccini avrà scritto allo stesso depositario o a [Lorenzo] Poltri per assicurarne la riscossione. Il V. pregherà l'ambasciatore a Modena [Ugo Rinaldi] di portare avanti i termini per l'esigibilità dei crediti con Lazzaro Levi; frattanto gli ha già inviato tutti i documenti relativi ed ha raccomandato la questione al dottor [Pietro Lorenzo] Barozzi. Il Fabbri non si dà pace del fatto che siano andate perdute le lettere sulla questione dei Nappi e dei Gabrielli, che aveva inviato al depositario, perché vi aveva allegato dei documenti che avrebbe poi dovuto restituire ai Gabrielli. Il V. gli ha consigliato almeno di scrivere nuovamente al depositario ed il Fabbri ha assicurato che lo avrebbe fatto. Quando passerà da Urbino diretto a Gubbio, il Fabbri intende far imprigionare [Francesco] Veterani, [Virgilio] Virgili ed altri debitori: il V. lo appoggia in ogni modo. [Adriano] Onorati ha da parecchi giorni fatto rimessa dei 500 scudi che gravavano sul podere di [Orinzio] Calcagni da lui acquistato, tuttavia ancora non ha riscosso il denaro contante, poiché chi doveva pagare la "tratta" [cambiale] voleva farlo in oro e "reali" che non hanno corso, mentre il cassiere [Guglielmo Guglielmi] accetta solo moneta corrente. Si accorderanno entro la settimana successiva. Il V. intende dare rapidamente al Fabbri le direttive necessarie perché tutte le questioni aperte possano risolversi. Ad Urbino e Fossombrone il V. non ha riscontrato altro problema se non quello della scarsa o nulla vendita del grano; l'ordine rimane comunque quello di vendere ai prezzi correnti nei diversi luoghi.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 100rv
Persone/famiglie:
- Andreoli Giovanni Francesco podestà di Pesaro ; m. 1666; nome citato
- Barozzi Pietro Lorenzo procuratore ; attivo 1626-1640; nome citato
- Billi di Gubbio famiglia
- Billi Giovanni Battista sec. 17.; nome citato
- Calcagni Orinzio m. 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Gabrielli Nicola; nome citato
- Guglielmi Guglielmo cassiere ; n. ca. 1591; nome citato
- Levi Lazzaro sec. 17.; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Onorati Adriano sec. 17.; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Redi Giovan Battista 1631-1703; nome citato
- Rinaldi Ugo : di Alessandro ambasciatore fiorentino a Modena ; 1593-1641; nome citato
- Rinuccini Francesco : di Orazio attivo 1637-m. 1678; nome citato
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Santacroce Publicola Antonio cardinale ; 1598-1641; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Veterani Francesco attivo 1631; nome citato
- Virgili Virgilio ex camarlingo ; attivo 1620; nome citato
