Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-05-07
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri la propria opinione circa l'opportunità di trasferire lo Scrittoio a Urbino o a Urbania, come gli è stato concesso dal granduca [Ferdinando II de' Medici], dopo che avrà lasciato la propria attività. Non c'è dubbio che riportare la sede dello Scrittoio a Urbania consentirebbe di risparmiare i 5 scudi all'anno per gli affitti di [Francesco] Fabbri e del V., la corrispondenza viaggerebbe più rapida e sarebbero possibili anche visite a e da Firenze. Urbania è preferibile tanto per la minore distanza da Firenze, quanto per le caratteristiche dello stabile che verrebbe utilizzato, che ad Urbino è decisamente troppo piccolo, in particolare per i "ministri" che avessero famiglia. Inoltre le distanze permetterebbero di seguire molte delle cause in corso recandosi a Urbino e rientrando ad Urbania in giornata. Viceversa un trasferimento dello Scrittoio incontrerebbe le resistenze del cassiere [Guglielmo Guglielmi] e di Giacomo Rota; tuttavia quest'ultimo è anziano e, considerata la sua malferma salute, non potrà lavorare ancora per molto. Semmai darà più problemi il Guglielmi che, precisissimo e di ottimo carattere, tuttavia non lascierà mai Pesaro, soprattutto con l'attuale stipendio. Una soluzione potrebbe essere quella di far gestire all'attuale amministratore delle proprietà granducali a Urbania, Baccio Rampini, qualche fattoria in Toscana e sostituire il Guglielmi con una persona di Urbania, con qualche competenza ragionieristica, cui affidare sia la conduzione della fattoria sia l'incarico di cassiere. Il V. non si spiega come in passato si sia potuto stabilire di spostare lo Scrittoio da Urbania a Pesaro, dove si trova attualmente da sette anni. Questo nuovo trasferimento creerà notevole confusione, soprattutto per colui che succederà al V. [Niccolò Cerretani], che non è bene debba sommare anche questa tensione alla difficoltà di iniziare un lavoro nuovo e complesso in un paese che non conosce. Perciò sarà preferibile rimandare il trasferimento dello Scrittoio più in là nel tempo, quando anche il Cerretani avrà maggiore cognizione di causa per avere visitato Urbania e Urbino e potrà contribuire alla scelta della nuova e definitiva sede.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 103v-104r
Persone/famiglie:
- Cerretani Niccolò : di Francesco di Niccolò post 1573-m. 1647; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Guglielmi Guglielmo cassiere ; n. ca. 1591; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Rampini Baccio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Rota Giacomo revisore ; sec. 17.; nome citato
Enti:
