Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Medici de' Ferdinando (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-05-07
Contenuto: Girolamo Vasari invia al granduca [Ferdinando II de’ Medici] la relazione informativa all’allegato memoriale di Ottavio Caldori di Pesaro, il quale supplica che gli venga cancellato un debito di 45 scudi che ha contratto, ancora vivo il duca [Francesco Maria II della Rovere], con lo Scrittoio pesarese per malleveria del figlio, Tommaso. Lo stesso Ottavio aveva già nel 1635 richiesto ed ottenuto la cancellazione di un debito di 57 scudi, anch'esso acceso allo scopo di garantire per il figlio (lo dimostra l'allegata copia del rescritto granducale). Attualmente la situazione economica del Caldori è ancora peggiorata perché, nonostante avesse ottenuto un modesto lavoretto presso il vicelegato [Girolamo Grimaldi], non ha potuto accettarlo perché nessuno ha garantito per lui; così è quasi ridotto a vivere di elemosina e non si può davvero sperare che rimborsi alcunché del proprio debito. Giacché il granduca ha richiesto un parere del V. insieme alla relazione informativa, la sua opinione è che di fronte ai debitori più poveri dai quali nulla si potrà ricavare, né tenendoli iscritti ai registri dello Scrittoio né imprigionandoli, sia il caso di dimostrare clemenza, ottenendo merito davanti a Dio e favore presso il popolo.
Note: Allegati (di cui non è riportato il testo): memoriale di Ottavio Caldori; copia del rescritto granducale relativo alla cancellazione di un debito di Ottavio Caldori.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 104v
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