Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-05-21
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri di essere a conoscenza dell'intenzione di Niccolò Cerretani di ritardare la propria partenza fino al 10 o 12 giugno prossimi e della decisione di trasferire lo Scrittoio a Casteldurante [Urbania]. Al V. è stato chiesto se sarebbe possibile completare il trasloco prima dell'avvicendamento tra lui ed il Cerretani: costui tuttavia non sembra saperne niente, tanto da avere pregato il V. di confermargli l'affitto dell'abitazione dove ha vissuto a Pesaro. Il V. lo ha accontentato, ma soltanto per i prossimi quattro mesi, perché si sistemi almeno nei primi tempi. Quanto al trasloco sarà impossibile effettuarlo così all'improvviso, non tanto per l'ostacolo opposto dalla mole di registri e documenti, quanto perché, chi dovrà muoversi con famiglia al seguito, possa avere il tempo di scegliere se accettare o meno e di prepararsi a propria volta. Sarà sufficiente avere terminato tutto entro Ognissanti [1° novembre] ed avvertire per tempo il Cerretani, di modo che inizi il proprio incarico sapendo che lo Scrittoio verrà trasferito. Il V. procurerà di avvertirlo, ma è sicuro che se il proprio successore dovesse entrare in carica durante il cambiamento di sede, in una fase in cui tutti i collaboratori avessero sospeso la propria attività, non potrebbero nascerne che confusioni e problemi. Non si può pretendere di impiegare in questa riorganizzazione meno di sei mesi e bisogna considerare anche la probabilità che il personale, compreso il cassiere [Guglielmo Guglielmi] e Giacomo Rota, rifiuti di trasferirsi. [Giovan Francesco] Buonaccorsi e [Ferdinando] Grazia andrebbero ovunque, [Francesco] Fabbri si avvicinerà a casa propria, cosa che desidera più d'ogni altra, per quanto abbia acquistato recentemente a Pesaro del terreno e sia in procinto di comprarvi una casa e di acquisire la relativa cittadinanza. Rimarrebbe unicamente da reperire un nuovo cassiere, ma il V. ha sentito parlare di un certo Ludovico Cola, depositario all'epoca del duca [Francesco Maria II della Rovere], che gode di ottima reputazione ed è noto a [Lorenzo] Docci. Soprattutto, però, occorre che da Firenze e da parte del V. si faccia capire al Cerretani la necessità del trasferimento e di impedirgli di abituarsi al necessariamente breve soggiorno pesarese.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 107rv
Persone/famiglie:
- Buonaccorsi Giovan Francesco : di Rinieri computista ; 1581-1645; nome citato
- Cerretani Niccolò : di Francesco di Niccolò post 1573-m. 1647; nome citato
- Cola Ludovico ex depositario ; sec. 17.; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grazia Ferdinando contabile ; sec. 17.; nome citato
- Guglielmi Guglielmo cassiere ; n. ca. 1591; nome citato
- Rota Giacomo revisore ; sec. 17.; nome citato
Enti:
