Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-05-28
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri delle vicende occorse ad una zona sul lungomare aldilà del porto di Pesaro, dove il "principe" [Federico Ubaldo della Rovere] abitualmente passava l'inverno. La zona era sempre stata considerata una proprietà del granduca [Ferdinando II de' Medici] e lo stesso [Lorenzo] Docci ne aveva fatta una stima nella propria relazione. Il terreno, confinante (eccetto il lato che dà sul mare) con le proprietà di Cesare Benedetti che è deceduto 6 o 7 anni addietro, si è trasformato in una radura erbosa, adatta al pascolo delle bestie, dopo una serie di inondazioni. Il V., giunto a sapere che il figlio del Benedetti [Giovan Giorgio] considerava ormai il terreno una sua proprietà, ha recentemente mandato a tagliarvi l'erba degli uomini, che però sono stati cacciati dal guardiano del bestiame nella proprietà finitima. Subito dopo agli uomini del V. è stato ingiunto di non compiere il lavoro per cui erano stati assunti, per disposizione di Camillo Tarelli, che ha acquistato le terre del Benedetti e con esse anche la zona in questione. Il V. ha immediatamente presentato un'istanza perché la disposizione venga revocata e cercherà di dimostrare che la terra contesa appartiene al granduca.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 112v-113r
Persone/famiglie:
- Benedetti Cesare m. ca. 1632; nome citato
- Benedetti Giovan Giorgio sec. 17.; nome citato
- Della Rovere Federico Ubaldo duca di Urbino ; 1605-1623; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Tarelli Camillo sec. 17.; nome citato
