Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-06-04
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a [Lorenzo] Poltri che stenderà una relazione informativa sul memoriale delle monache del convento di Santa Cristina di Senigallia, ma già pensa che si potrebbero assegnare loro le stalle della fattoria, che hanno richiesto come saldo del credito di 600 scudi che vantano nei confronti del granduca [Ferdinando II de' Medici]. A tale proposito il V. ha già scritto a Firenze per conoscere l'effettivo valore delle stalle e comunicarlo alle monache. Non appena avrà ottenuto tutti i dati che gli occorrono informerà questo memoriale. Giovan Giorgio Benedetti, che scrive la lettera inclusa, è originario di San Lorenzo in Campo, dove lavorava per la duchessa [Livia della Rovere] fin quando si è trasferito a Pesaro. Attualmente si trattiene spesso a Castelleone; secondo il V. di lui non c'è da fidarsi più di tanto, perché molto di quello che dice è frutto di supposizioni (come i suoi frequenti incontri con il vicelegato [Girolamo Grimaldi]). Il V. ha letto le suppliche scritte a nome degli abitanti di Monte Cerignone contro il locale mugnaio e ha inviato la lettera in copia al fattore Giulio Spina affinché questi indaghi di persona e gliene riferisca. Il mugnaio in questione maltrattando i clienti non potrà che danneggiare se stesso; tuttavia, non risultano a suo carico grosse pendenze e comunque dovrebbe essere solvibile; inoltre non dovrebbe recare danni neppure ai terreni considerato lo stretto controllo cui sono sottoposti dallo Spina. In realtà è successo tutto per una picca del podestà di Monte Cerignone, [Giulio Cesare] Leonardi, verso il mugnaio, che in passato ne aveva fatto imprigionare il figlio notaio attraverso il vescovo del Montefeltro [Consalvo Durante]. Così oggi il Leonardi cerca di screditare il mugnaio diffondendo memoriali contro di lui. Di questo podestà converrà nutrire poca stima considerando come ha condotto il contenzioso a Firenze e a Pisa che in passato interessò il conte Federico Mamiani.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera di Giovan Giorgio Benedetti.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 115rv
Persone/famiglie:
- Benedetti Giovan Giorgio sec. 17.; nome citato
- Della Rovere Livia duchessa di Urbino ; 1585-1641; nome citato
- Durante Consalvo vescovo ; ca. 1567-1643; nome citato
- Grimaldi Girolamo cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1597-1685; nome citato
- Leonardi Giulio Cesare giudice di Ruota , attivo 1649; nome citato
- Mamiani della Rovere Federico conte ; 1606-1654; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Spina Giulio fattore ; n. 1601; nome citato
