Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Della Rovere Vittoria (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-06-11
Contenuto: Girolamo Vasari invia al granduca [Ferdinando II de’ Medici] la relazione informativa all’allegato memoriale delle monache e della badessa del monastero di Santa Cristina di Senigallia che vorrebbero acquistare alcune stalle confinanti con il convento. Il V. si è informato presso il fattore di Senigallia [Baccio Rampini] sulle conseguenze dell'eventuale vendita e sul valore dei fabbricati in questione. Si tratterebbe di un grande locale a piano terra, costruito per volontà del duca [Francesco Maria II della Rovere] perché fosse una stalla e poi, più di recente, adibito a magazzino per conservarvi il grano, e di altri tre magazzini più piccoli adiacenti. Considerata la spesa eccessiva per un eventuale acquisto, le monache hanno proposto di prendere i tre magazzini più piccoli per il cui affitto si ricavano 20 scudi all'anno. Il V. ritiene piuttosto che, se esse intendono davvero rinunciare al magazzino più ampio che serve alla fattoria, gli altri tre si potrebbero vendere loro per 400 scudi, considerato che lo Scrittoio ne deve al convento 600, per una sentenza emessa riguardo a un terreno comprato dal duca per costruirvi un fortino nell'ambito delle mura della città e che poi, in base al "Concordato" [stabilito in seguito alla devoluzione del ducato allo Stato della Chiesa], è passato alla Camera apostolica. Poiché [Francesco] Fabbri stabilì che le monache dovessero ricevere un interesse del 6% annuo, fino al pagamento dei 600 scudi, sarà bene estinguere il debito in ogni modo.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale delle monache di Santa Cristina di Senigallia.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 117v-118r
Persone/famiglie:
