Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-06-25
Contenuto: Girolamo Vasari risponde alla lettera del depositario [Cosimo del Sera], datata 18 giugno scorso, accusando ricevuta dei pagamenti effettuati da Lazzaro Maruzzola e dichiarando registrati i 120 ducati, pari a 189 scudi, corrisposti l'11 giugno alla Depositeria generale; pertanto il debito è estinto. Sono finalmente giunti a Pesaro [Francesco] Fabbri e [Ludovico] Sinibaldi, perciò durante tutta la giornata odierna i due, il V., [Alessandro] Vaiani e [Federico] Beneamati sono stati impegnati nella riunione da tempo fissata. Si è discusso principalmente del contenzioso contro gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici]: il Fabbri ha illustrato tutti i documenti in proprio possesso e presto, insieme al Sinibaldi, renderà conto a Firenze degli argomenti con i quali intendono perorare la causa. Tuttavia, giacché le nove ore di riunione non sono parse sufficienti al Sinibaldi per padroneggiare la questione con sicurezza, si dovrà indire un'ulteriore sessione di lavoro. È stato trattato anche il problema del debito dei Nappi e dei Gabrielli, che si presenta estremamente spinoso perché se è vero che sta a questi ultimi dimostrare che la somma da restituire è inferiore, in quanto, come affermano, alla morte del duca [Francesco Maria II della Rovere] la compagnia fu sciolta, è altrettanto vero che a Fano nessun procuratore oserà osteggiare gli stessi Gabrielli, che sono tra le più cospicue famiglie della città, sempre in buoni rapporti con i governatori che via via si alternano. Il Sinibaldi ha proposto di citarli a Roma davanti all'auditore della Camera apostolica, ma in questo modo si sposta solo il problema. Leone da Recanati è in partenza per Modena con [Mario] Viviani e attende solo di pagare e di ottenere cessione "delle ragione" contro Lazzaro [Levi]; il V. lo sollecita quanto può considerato che la dilazione sta per scadere. Di grano non si hanno più richieste perché la vendita è stata interrotta; le piogge insistenti dell'ultimo periodo non dovrebbero avere causato troppi danni se non dove si sono abbattuti la grandine ed il vento. Il V. allega alla presente il resoconto delle entrate di Poggio de' Berni per l'anno 1637.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): resoconto delle entrate di Poggio de' Berni per l'anno 1637.
Segnatura: AV, 19 (53), cc. 122v-123r
Persone/famiglie:
- Beneamati Federico notaio ; attivo 1620-1647; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Gabrielli Nicola; nome citato
- Leone da Recanati sec. 17.; nome citato
- Levi Lazzaro sec. 17.; nome citato
- Maruzzola Lazzaro sec. 17.; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Vaiani Alessandro notaio, avvocato e procuratore ; attivo 1601-1644; nome citato
- Viviani Mario : di Giovan Maria attivo 1634; nome citato
