Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-07-02
Contenuto: Girolamo Vasari rammenta a [Lorenzo] Poltri la lunga riunione finalmente tenutasi presso la Cancelleria tra lui, [Ludovico] Sinibaldi e [Francesco] Fabbri. Si è discusso della causa contro gli ebrei [Simone Rocca e Isacco Matrici], della questione dei Nappi e dei Gabrielli, di [Ascanio] Soprani, dei Nuti di Gubbio e infine anche della zona lacustre che Camillo Tarelli aveva acquistato dal figlio di Cesare Benedetti [cfr. 19, c. 112v]. Il Sinibaldi si occuperà di scrivere ed inviare al Poltri un resoconto dei lavori. Frattanto il V. giovedì scorso è stato citato in Udienza, sempre nell'ambito della causa contro gli ebrei ed ha inviato la lista dei "confidenti" stilata durante la riunione alla presenza di [Alessandro] Vaiani e [Federico] Beneamati; è opinione comune che l'elezione del luogotenente di Pesaro, Erminio Bigi, a giudice della causa sia un fatto positivo. Quanto alla contesa sulla proprietà del "Guazzo di là dal Porto", il V. allega alla presente due documenti: il primo, datato 22 aprile 1602 e rogato dal notaio Antonio Maria Amatori, dimostra che in quell'anno la zona apparteneva al duca [Francesco Maria II della Rovere], il secondo, datato 20 marzo 1613 e rogato dal notaio Paolo Silvestri, dimostra che lo stesso duca offrì il terreno conteso a Cesare Benedetti in cambio della sua disponibilità a cedere una proprietà anche più estesa per consentire dei lavori al nuovo porto. Peraltro attualmente la zona è doppiamente ambita perché alla morte del duca ne prese possesso il fattore Ludovico del Tinto, per procura di Lorenzo Docci, come risulta dall'atto rogato dal notaio Giulio Rondola il 31 giugno 1631. Comunque sia, dal documento del 1613 è chiaro che non c'è alcuna possibilità di vincere la causa. Il V. sta piuttosto cercando notizie più sicure sul magazzino per il sale presso il porto di Rimini che si suppone sia appartenuto al duca.
Note: Allegati (di cui non è riportato il testo): atto datato 22 aprile 1602, rogato dal notaio Antonio Maria Amatori, e atto datato 20 marzo 1613, rogato dal notaio Paolo Silvestri.
Segnatura: AV, 19 (53), c. 123rv
Persone/famiglie:
- Amatori Antonio Maria notaio ; attivo 1586-1615; nome citato
- Beneamati Federico notaio ; attivo 1620-1647; nome citato
- Benedetti Cesare m. ca. 1632; nome citato
- Bigi Erminio luogotenente di Pesaro ; attivo 1609; nome citato
- Del Tinto Ludovico fattore ; n. ca. 1592; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gabrielli di Fano famiglia
- Gabrielli Nicola; nome citato
- Matrici Isacco sec. 17.; nome citato
- Nappi di Ancona famiglia
- Nuti di Gubbio famiglia
- Rocca Simone sec. 17.; nome citato
- Rondola Giulio notaio ; attivo 1600-1636; nome citato
- Silvestri Paolo notaio ; attivo 1588-1621; nome citato
- Sinibaldi Ludovico avvocato ; 1581-1641; nome citato
- Soprani Ascanio notaio ; attivo 1598-1649; nome citato
- Tarelli Camillo sec. 17.; nome citato
- Vaiani Alessandro notaio, avvocato e procuratore ; attivo 1601-1644; nome citato
