Gerarchia:
Da: Della Rovere Livia (Castelleone di Suasa)
A: Vasari Girolamo (Pesaro)
Tipologia: lettera
Data: 1635-07-21
Contenuto: La duchessa Livia [della Rovere] intercede presso Girolamo Vasari in favore di Vincenzo Cacciamali, suo "servitore", come già il padre e lo zio. A lui è stato imposto di pagare una grossa somma di scudi quale debito di quando aveva la carica di depositario a Pesaro. Il Cacciamali chiederebbe di dimostrare la propria innocenza con la revisione dei conti, dichiarandosi pronto, successivamente, a onorare il proprio debito, confidando nella clemenza del granduca [Ferdinando II de’ Medici] per la concessione di un pagamento agevolato. Il buon esito della vicenda dipenderà dalle decisioni del V., nella cui cortesia la duchessa confida, facendogli anche presente che non vorrebbe perdere credito nei confronti dei propri servitori.
Note: A c. 190r, in alto a destra, compare il numero "92", relativo alla lettera. Sulla stessa carta, in basso a sinistra, e a c. 191v, al centro sul lato destro, compaiono le note di cancelleria: "s.r Girol.o Vasari"; "Castelleone., 1635, Ser.ma d'Urb.o, 21 lug.o".
Segnatura: AV, 20 (54), cc. 190r-191v
Persone/famiglie:
