Gerarchia:
Da: Sacchetti Giulio Cesare (Fano)
A: Vasari Girolamo (Pesaro)
Tipologia: lettera
Data: 1634-05-13
Contenuto: Il cardinale [Giulio] Sacchetti raccomanda vivamente a Girolamo Vasari Bartolomeo Bruni di Erbipoli, per molti anni legatore di libri della "bona memoria del Serenissimo d’Urbino" [Francesco Maria II della Rovere], il quale "oltre le spese ordinarie del vitto non ha avanzato altro che gli anni". Il cardinale ritiene, tuttavia, che il Bruni sia creditore piuttosto che debitore. Pertanto chiede che venga assegnata subito al Bruni la somma che avanza dal suo credito, in quanto, per continuare la sua attività, deve riscattare gli strumenti di lavoro, che gli sono stati pignorati. Prega quindi il V. di concedere al "poverhuomo" ogni possibile agevolazione.
Note: A c. 214r, in alto a destra, compare il numero "104", relativo alla lettera. Sulla stessa carta, in basso a sinistra, e a c. 215v, al centro sul lato destro, compaiono le note di cancelleria: "s. r Giorgio [sic] Vasari"; "Fano, 1634, del s.r Card.e Sacchetti, a 13 di Mag.o".
Erroneamente la lettera è stata indirizzata a "Giorgio", anziché a "Girolamo" Vasari.
Erroneamente la lettera è stata indirizzata a "Giorgio", anziché a "Girolamo" Vasari.
Segnatura: AV, 20 (54), cc. 214r-215v
Persone/famiglie:
