Gerarchia:
Da: Cellesi Sebastiano (Pisa)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1618-01-18
Note alla data: Nel testo: "18 di Gennaio 1617", secondo lo stile fiorentino; a c. 40v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "[18] Gennaio 1617, il Signore Sebastiano Cellesi"
Contenuto: Il Cellesi informa il Vasari di ritenere inutile inoltrare la "domanda di supplica" che gli ha inviato, riguardante la richiesta di grazia per un'ingiunzione fatta al V. stesso, colpevole di non aver tenuto legato il proprio cane durante la vendemmia e nel periodo del passaggio dei pastori con le greggi. È convinto infatti che la sua istanza non verrebbe mai accolta, così come anche si sono espressi i colleghi della Consulta. Tuttavia, se il V. insiste nella sua richiesta, si dichiara disponibile a informare la supplica che ha presentato.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 288x206; asportata la carta con l'indirizzo; presenza di alcune lacerazioni sulla carta con perdita di parte del testo.
mm. 288x206; asportata la carta con l'indirizzo; presenza di alcune lacerazioni sulla carta con perdita di parte del testo.
Segnatura: AV, 21 (55), c. 40rv
Enti:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
