Gerarchia:
Da: Strozzi Maddalena : di Lorenzo (Roma)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1617-12-01
Note alla data: A c. 60v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "primo di dicembre 1617, la Signora Marchesa, per la morte di [...]"
Contenuto: La marchesa Salviati [Maddalena Strozzi] esprime rammarico al Vasari per la notizia riguardante la morte della "Signora Principessa" [Eleonora de' Medici], che non è deceduta per il vaiolo come si credeva. Comprende pienamente il dolore che i "Serenissimi principi" [i fratelli di Eleonora, il granduca Cosimo II de' Medici e il cardinale Carlo] provano in tale circostanza, avendo anche lei perso da poco un figlio [Antonio Maria Salviati, scomparso il 29 settembre 1617]. Ringrazia per le notizie apprese da una precedente lettera del V., riguardo ad alcune questioni di casa sua. Invia i saluti di suo figlio [Iacopo Salviati].
Note: su carta intestata, firma autografa, con annotazioni.
mm. 274x203; presenza di alcune lacerazioni nei margini della carta con perdita di parte del testo; inchiostro acido; asportata la carta che conteneva l'indirizzo; la cartulazione è apposta sul verso della lettera.
Le cause della morte di Eleonora de' Medici non sono chiare; secondo "Stirpe de' Medici", II, pp. 375-378, è molto probabile che fosse dovuta al vaiolo; la degenza e il decorso della malattia furono tenuti segreti e le esequie celebrate in gran fretta, presumibilmente per allontanare il sospetto della presenza di questa malattia a corte; la lettera della marchesa Salviati costituirebbe quindi un'ulteriore prova di come si tentasse di mettere a tacere la notizia diffusasi dell'avvenuto contagio.
mm. 274x203; presenza di alcune lacerazioni nei margini della carta con perdita di parte del testo; inchiostro acido; asportata la carta che conteneva l'indirizzo; la cartulazione è apposta sul verso della lettera.
Le cause della morte di Eleonora de' Medici non sono chiare; secondo "Stirpe de' Medici", II, pp. 375-378, è molto probabile che fosse dovuta al vaiolo; la degenza e il decorso della malattia furono tenuti segreti e le esequie celebrate in gran fretta, presumibilmente per allontanare il sospetto della presenza di questa malattia a corte; la lettera della marchesa Salviati costituirebbe quindi un'ulteriore prova di come si tentasse di mettere a tacere la notizia diffusasi dell'avvenuto contagio.
Segnatura: AV, 21 (55), c. 60rv
Persone/famiglie:
- Medici de' Carlo cardinale ; 1596-1666; nome citato
- Medici de' Cosimo granduca di Toscana ; 2. ; 1590-1621; nome citato
- Medici de' Eleonora di Ferdinando di Cosimo ; 1591-1617; nome citato
- Salviati Antonio Maria 1604-1617; nome citato
- Salviati Iacopo duca di Giuliano ; marchese di Roccamarina ; 1607-1672; nome citato
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
