Gerarchia:
Da: Barbani Giovambattista : di Marco (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1618-04-28
Note alla data: A c. 69v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "28 di Aprile 1628, il Signore Barbani, per conto della cappella"
Contenuto: Il Barbani informa il Vasari di aver consegnato la sua lettera al vescovo [Antonio Ricci] relativa alla richiesta, avanzata da alcuni canonici [della pieve di Arezzo], di rimuovere gli stemmi e i paramenti posti [nella Cappella Vasari, corrispondente alla Cappella maggiore della chiesa], in occasione della festa di San Giorgio [24 aprile: cfr. 21, c. 65rv]. Lo informa che il [Ricci] ha stabilito che chiunque rimuova questi paramenti dovrà pagare 500 scudi di multa. Gli riferisce che, durante le celebrazioni religiose del [24 aprile], non è stata però utilizzata la pianeta fatta confezionare dal V. stesso. A questo proposito, conoscerà come si sono svolti i fatti in sagrestia dal decano [Mario Lambardi]. Invia i saluti di Curzio Pacinelli e di Innocenzo Bacci. Gli assicura che si occuperà della "causa della cappella" [cfr. 21, cc. 49rv, 52rv].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 281x202; presenza di macchie di umidità; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
mm. 281x202; presenza di macchie di umidità; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), c. 69rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
